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Gogna a 5 Stelle

M5S, Beppe Grillo: entro un anno il processo pubblico a politici, giornalisti e industriali. Ecco come funzionerà

M5S, Beppe Grillo: entro un anno il processo pubblico a politici, giornalisti e industriali. Ecco come funzionerà

Beppe Grillo e la pulizia a 5 Stelle: sul suo blog il leader del M5S spiega, nel dettaglio, la sua idea di processo popolare ai nemici dell'Italia. Sarà lungo un anno e vedrà sul banco degli imputati innanzitutto i giornalisti (anzi, i "pennivendoli di regime"), quindi gli industriali "pronti a pagare mazzette o garantire pacchetti di voti per accedere a bandi di gara pubblici, e naturalmente i politici, "che vengono un gradino più in basso delle meretrici". Tutti gli accusati saranno rinchiusi nel castello virtuale di Lerici, di cui Grillo ha portato il plastico a Porta a porta. "Per Berlusconi verrà prodotta integralmente la cella di Al Capone ad Alcatraz, sperando di non avere querele da parte dei discendenti di Al Capone", si concede una battuta l'ex comico. 

Come funziona il "processo" - L'affondo, soprattutto sulla stampa, è totale. A guidare le tre "categorie dei distruttori" sono come detto i giornalisti, "grazie ai quali siamo 68esimi nella libertà di informazione nel mondo e che per ragioni di protezione di casta (e di pagnotta) si coprono a vicenda". "Ci saranno le liste, le prove e i testimoni di accusa come in processo. Per ogni persona ci sarà un cittadino che articolerà i capi di accusa - spiega Grillo -. Alla fine gli iscritti certificati al M5S potranno votare per la colpevolezza o l'innocenza. Un tribunale popolare non può sostituirsi alla giustizia nell'erogazione delle pene - aggiunge Beppe, forse per non dare false illusioni ai più manettari tra i grillini -, ma può informare i cittadini sui furti e le malversazioni di un Sistema che ha portato allo sfascio l'Italia". Dopo un anno di severo giudizio, le liste degli imputati "saranno rese pubbliche quanto prima e l'ordine in cui saranno processati gli inquilini del castello sarà deciso in Rete". E mentre nel "castello" grillino si preparano le celle, si spera che fuori non si accalchi la gente con torce e forconi.

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Commenti all'articolo

  • dodo1861int

    21 Maggio 2014 - 22:10

    senza idee, noioso

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  • Sting

    21 Maggio 2014 - 19:07

    Se e una cosa seria bisogna chiamare un psicanalista per capire quanto e capace di intendere e volere, chi emetterà la sentenza lui? Non può essere vero

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  • Aprile2016

    21 Maggio 2014 - 19:07

    Biografia di colui che aprì lo sportello della sua automobile lanciandosi fuori sulla strada per salvarsi lasciando andare nel precipizio un Signore "Socio in affari con lui(?)" sua moglie ed il figlio di soli 12 anni lasciandola rotolare nel precipizio. Gesto vile? ***Beppe Grillo è nato e cresciuto a Genova nel quartiere di San Fruttuoso, figlio secondogenito di Piera, pianista, ed Enrico Grill

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  • frabelli

    21 Maggio 2014 - 18:06

    È un dittatore, un antidemocratico, un fanatico che non ha mai capito nulla ma ha sempre sproloquiato. Quando faceva il comico faceva le stesse battute, tutte improntate alla disgregazione. Ora fa il politico dicendo e comportandosi allo stesso mio. Non ha rispetto per nessuno tanto meno chi la pensa in modo diverso dal suo. Tutto questo è una DITTATURA

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