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Alle porte del voto

Bookmakers: ecco le previsioni per il voto delle europee

Bookmakers: ecco le previsioni per il voto delle europee

Mancano ormai mancano poche ore al voto per le europee. Il risultato che verrà fuori dalle urne alla chiusura dei seggi di certo è destinato a ribaltare gli equilibri politici in Italia e in Europa. Da circa due settimane a questa parte nelle stanze dei partiti si rincorrono le voci e i sondaggi top secret per capire gli scenari del voto. Il silenzio sulla pubblicazione delle rilevazioni ha agitato le voci di corridoio, gli spifferi e le soffiate che parlano di "un sorpasso di Grillo e dell'M5s a danno del Pd". In rete spopolano i sondaggi clandestini che hanno comunque allarmato soprattutto il Pd. Ora però con il voto alle porte è bene dare un'occhiata alle quote dei bookmakers. Gli scommettitori infatti hanno modificato le quote per l'esito del voto. E le loro indicazioni possono essere una sorta di profezia per i risultati del 26 maggio.

Le quote -  Sulla lavagna di Betpassion il Movimento 5 Stelle sorpassa il Partito Democratico: ora il movimento di Grillo capace di raccogliere più consensi in assoluto, riporta Agipronews, è a 1,90 (fino a ieri si giocava a 2,50), mentre la quota il partito di Matteo Renzi è passata da 1,60 a 1,95. Resta difficile che il risultato migliore sia per Forza Italia: la "rimonta" del partito di Silvio Berlusconi si gioca a 6,30. Per tutti gli altri (da NCD alla Lista Tsipras) quota unica a 40 contro 1. Le elezioni di domenica non dovrebbero influire sullo scenario nazionale, "dovrebbe essere così", ha detto Silvio Berlusconi a Radio Montecarlo, "ma - ha aggiunto - nella contingenza attuale con questa presenza inquietante del Movimento 5 Stelle bisogna vedere cosa può succedere, credo possano succedere anche disordini importanti". Insomma il clima è caldo e tra poche ore i partiti dovranno fare i conti con i numeri. Quelli veri...

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Commenti all'articolo

  • peroperi

    25 Maggio 2014 - 20:08

    Non esite piu la ds e la snon esistono piu' le ideologie, ma esistono gli ideali e le visioni di dove si vorrebbe arrivare e come. Per questo si fanno i programmi e bisognerebbe imparare a votare il programma che si preferisce con la differenza che chi va al governo con un programma e non lo porta a termine almeno all'80 % nella seguente tornata elettorale si dovrebbe presentare partendo dal -4%

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  • soleados

    24 Maggio 2014 - 19:07

    Rispondo a Maurizio Fortes: e finora l'Italia e' stata in mano ad un pregiudicato puttaniere!!!! Ti va bene?

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  • quintiero61

    24 Maggio 2014 - 15:03

    Napolitano a casa, MARIO DRAGHI presidente

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  • leonhardo

    24 Maggio 2014 - 12:12

    Ma alla fine il M5Stelle si scopre più a sinistra di Renzi invocando a più riprese Berlinguer… A questo punto con tutto il rispetto per Berlinguer non si capisce perché mai un elettore moderato dovrebbe votarlo… Meglio Berlusconi, Lega o Fratelli d'Italia, piuttosto che un M5S camuffato per acchiappare voti ...

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    • peppefreddi

      24 Maggio 2014 - 17:05

      ...perché Berlinguer non rappresentava quello che invece rappresenta la sinistra odierna...

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