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A Milano

Forza Italia, Berlusconi: "Con Renzi solo tasse" L'annuncio: "Per il Colle serve l'elezione diretta"

Forza Italia, Berlusconi: "Con Renzi solo tasse" L'annuncio: "Per il Colle serve l'elezione diretta"

"Se mi fate piangere non parlo più". Così apre il comizio finale della campagna elettorale, Silvio Berlusconi. Il Cav visibilmente emozionato parla a Milano e serra i ranghi dei moderati per il voto di domenica 25 maggio. "Il voto di domenica prossima sarà molto, molto importante per l'Europa, per le regioni e amministrazioni che vanno alle urne, ma anche per lo scenario politico italiano". E' dell'Italia che Berlusconi parla, più che dell'Europa. E' chiaro l'obiettivo di motivare il suo elettorato. Il Cav mette nel mirino Renzi: "Abbiamo sperato in questo avvento di Renzi, ma dietro una faccia giovane e simpatica" c'è un governo "di sinistra che fa le cose di sempre della sinistra: aumenta spese e tasse... Sempre più tasse".

Riforma per il Colle - Poi ribalta il tavolo delle riforme e indica una priorità:"La riforma che non più attendere è quella dell'elezione diretta da parte dei cittadini del presidente della Repubblica". Insomma il Cav ha un programma chiaro di governo, e alle migliaia di sostenitori che lo hanno ascoltato è parso che Silvio fosse già proiettato nella campagna elettorale per le politiche nazionali. 

"Grillo dittatore" - Il Cav ha poi parlato di Grillo: "Specula sui disperati su gente che ha perso lavoro e si trova in difficoltà e vedono come unica possibilità la protesta e la ribellione come i peggiori personaggi della storia come Robespierre, Stalin, Pol Pot e Hitler". "Dobbiamo prendere in seria considerazione questo fatto", ha detto Berlusconi aggiungendo che “quando ascoltiamo Grillo che parla di processi pubblici, sistema retto da delegati del web noi non dobbiamo prenderlo in ridere, ma dobbiamo avere paura. Le sue urla hanno come obiettivo quello di arrivare a un regime totalitario". Infine il Cav rivendica il suo ruolo politico: "Posso essere un esempio di eroismo per la nostra patria e per quella battaglia di liberta’ che e’ l’impegno piu’ entusiasmante che ci possiamo dare".

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  • feltroni ve le suona ancora

    24 Maggio 2014 - 12:12

    ...e indica una priorità:"La riforma che non più attendere è quella dell'elezione diretta da parte dei cittadini del presidente della Repubblica". Insomma il Cav ha un programma chiaro di governo". E questo sarebbe un piano di governo? Lo dice lui alle aziende fallite e ai milioni di disoccupati che il piano per uscire dalla melma è l'elezione diretta del presidente della Repubblica? Ma vaff...

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  • zhoe248

    24 Maggio 2014 - 11:11

    Non votare vuol dire lanciare il messaggio a chi ha il potere di fare del popolo carne da macello. L'astensionismo è l'anticamera del regime e in Italia ci siamo portati già avanti in quella direzione.Se volete completare il disegno totalitario di kingeorge/fraumerkel rimanete pure a casa o votate PD e i rossi al cubo del M5S. Se invece volete difendere la democrazia correte prima che sia tardi.

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  • pino&pino

    24 Maggio 2014 - 10:10

    Dai Silvio che domani scendi dalla giostra....

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  • arwen

    24 Maggio 2014 - 09:09

    Ci fosse stato uno di questi rappresentati politici che avesse parlato di europa e di ciò che intendono fare una volta eletti. In questo il Cav. nn è stato diverso da Grillo e da Renzi. Le domande che un cittadino di dovrebbe porre sono: perché votare? Chi andrebbe in europa dopo il voto? Così, fatto un giro dei comizi e visti i capolista, una persona normale deciderebbe che è meglio stare a casa!

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