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La valanga

Forza Italia, l'indiscrezione: 15 "responsabili" pronti a uscire e sostenere Renzi

Forza Italia, l'indiscrezione: 15 "responsabili" pronti a uscire e sostenere Renzi

Far saltare il banco delle trattative su riforma del Senato e legge elettorale Italicum, passare all'opposizione e impedire che Matteo Renzi faccia l'asso piglia tutto. I fedelissimi del Cav tornano all'attacco su Silvio Berlusconi dopo il botto del 40,8% del Pd alle ultime Europee. Secondo Alessandro De Angelis sull'huffingtonpost.it la tensione all'interno di Forza Italia sta salendo come mai finora, con il cerchio magico (Giovanni Toti, Maria Rossi e Francesca Pascale) e i Lealisti (Raffaele Fitto su tutti) a battere i pugni sul tavolo contestando la linea morbida tenuta finora con la maggioranza.

La resa dei conti - Il segnale, secondo De Angelis, sta già nell'adesione di Toti e Berlusconi ai referendum antieuro della Lega di Matteo Salvini, uno che in campagna elettorale non ha mai puntato il Cav come il male assoluto. Aprire alla Lega quindi per rimettere insieme i pezzi di un'opposizione completamente lasciata ai grillini, ma anche una dura critica alla linea di larghissime intese che vede impegnato da mesi il pontiere Denis Verdini. L'ufficio di presidenza fissato per mercoledì 28 maggio potrebbe sollevare un polverone ingestibile fra chi chiede il "rinnovamento" (il cerchio magico) e chi come Fitto e lo stesso Verdini invocano primarie e più democrazia interna. Berlusconi potrebbe rinviare l'appuntamento e far sbollentare le idee a tutti. La posta in gioco è più seria di quanto si possa immaginare: secondo De Angelis davanti a una rottura decisa dal Cav, Verdini farebbe una mossa all'Alfano, prendendo una quindicina di "responsabili" a fare da stampella al governo Renzi.

Terra bruciata - Di sicuro la posizione di Verdini non è la più comoda ora in FI. Il toscano è stato l'uomo dei colloqui con il ministro per le riforme Maria Elena Boschi, forte del rapporto diretto con Renzi. Intanto il terreno del controllo del partito gli franava sotto i piedi: la Rossi nominata tesoriere gli ha fatto perdere il controllo della cassa, sulla scelta nelle liste ha potuto dire poco e niente. Lui, scrive De Angelis, il falco per eccellenza sotto l'attacco delle colombe che grida alla follia sull'ipotesi di non trattare sull'Italicum. Verdini si sforza di rassicurare Lorenzo Guerini, il portavoce del Pd, ma ha ben chiaro che il Cav è sempre più distante e in gioco c'è la sua credibilità fuori e dentro il partito. Anche Raffaele Fitto ha i nervi a fior di pelle: il secondo più votato in Italia alle Europee con oltre 284 mila preferenze ha frenato l'avanzata renziana al Sud, ma è stufo di essere trattato come un problema più che una risorsa dai fedelissimi del Cav.

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Commenti all'articolo

  • marcello.favale

    28 Maggio 2014 - 12:12

    Berlusconi DEVE - se non vuole distruggere il Partito - azzerare il cerchio magico (due cretine ed un incompetente); indire le elezioni interne permettendo alla base di dire la propria (come vuole Fitto) e cancllare le pitonesse & C: , METTERSI IN TESTA CHE DEVONO PREVALEREIl MERITO E NON LA f.....(Depascale in primis). Non si può presentare candidati che non hanno mai amministrato nemmeno un

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  • cadlonia

    28 Maggio 2014 - 11:11

    Siamo alle solite con i traditori...! Non rimettiamo piu niente a posto!! Forza Italia oramai è diventato un covo di serpenti inferociti!! Bisogna cambiare completamente tutti i notabili del partito. Per tutti si intende tutti...e poi cambiare nome per l'ennesima volta. La volete capire che si deve fare largo ai giovani?

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    • pinux3

      28 Maggio 2014 - 16:04

      Sì ma a furia di "traditori" in FI rimarranno solo Berlusconi e Dudù... Eheh...

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    • piccio63

      28 Maggio 2014 - 13:01

      chi semina vento raccoglie tempesta. i lecchini sono la peggio razza e a circondarsi di questi prima o poi la si sconta.

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  • maxgarbo

    28 Maggio 2014 - 11:11

    Altri 15 incerti? Che se ne vadano, subito. Se Fi deve ripartire, riparta con le persone giuste! Di delfini miracolati da Silvio ce ne sono stati anche troppi...

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    • pinux3

      28 Maggio 2014 - 16:04

      Beh, non è mica uno scherzo sbarazzarsi di uno che ti porta 300mila preferenze... Cmq auguri, contenti voi...

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  • vpmiit

    28 Maggio 2014 - 10:10

    " Il segnale sta già nell'adesione di Toti e Berlusconi ai referendum antieuro della Lega " E quale sarebbe questo referendum? Ma la piantate di scrivere fregnacce?

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