Cerca

Il retroscena

Verdini-Fitto, guerra per le primarie

Verdini-Fitto, guerra per le primarie

Sono sempre stati molto vicini. Denis Verdini e Raffaele Fitto hanno fatto molte battaglie insieme sempre sullo stesso fronte. Adesso qualcosa si sta rompendo. In in retroscena de La Stampa, illustra come i rapporti tra i due si stiano incrinando sull'altare delle primarie. Da un parte c'è il pugliese che sta portando avanti una battaglia forte delle sue 280mila preferenze per introdurre le primarie nel partito e dall'altra c'è il toscano Denis (che tiene ancora i rapporti con Renzi) che per la prima volta prende le distanze da Fitto. Secondo la ricostruzione del quotidiano torinese Denis Verdini si era speso molto con il Cav per la candidatura di Fitto alle Europee. Berlusconi infatti avrebbe preferito tenerlo fuori da quest'ultima tornata elettorale per evitare che si notasse troppo la differenza di voti tra il ras pugliese e Toti. Soprattutto voleva evitare che il successo nelle urne servisse a Fitto per chiedere le primarie nel partito a tutti i livelli.

La candidatura - E Verdini riuscì a convincere Berlusconi a candidare "mister preferenze" garantendo lui sul fatto che non avrebbe poi tentato di scalare il partito, anzi che avrebbe sostenuto il rilancio di Forza Italia e le la scelta di una nuova classe dirigente attraverso i congressi. Ma questa versione è stata smentita da Fitto che racconta un'altra storia: "Dovevamo insieme tagliare le unghie alle signore di Arcore e alla loro longa manus Toti". Insomma adesso raccontano versioni diverse e si accusano a vicenda. La loro alleanza è stata bruciata sull'altare della fedeltà a Berlusconi. Fitto pensa che la leadership di Silvio sia arrivata al capolinea. Ma senza il sostegno di Verdini, anche lui rischia... 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Joachim

    03 Giugno 2014 - 15:03

    Fitto...fatti il tuo partito cosi non rompi più

    Report

    Rispondi

  • antari

    03 Giugno 2014 - 14:02

    le manovre di palazzo, le mezze verita' e gli opportunismi non mancheranno di sgretolare ulteriormente Forza Italia, partito che avrebbe dovuto risollevare quel poco che rimaneva del PdL ma che e' nato zoppo e non andra' lontano.

    Report

    Rispondi

  • raffaugello

    03 Giugno 2014 - 11:11

    Verdini deve convincersi - insieme alle "sirene di turno" - che ha fatto il suo tempo attorno a Berlusconi ! Il quale non si deve far incantare da certi giochi di potere e tornaconti più di facciata che reali, cioè che a lungo andare non rendono ! Forza Italia deve essere un vero partito di "Centro-Destra", valido a fare da Contraltare effettivo a una "Sinistra - piglia-tutto" !

    Report

    Rispondi

  • tingen

    03 Giugno 2014 - 10:10

    Verdini è un dinosauro della politica, uno della vecchia guardia che vuole mantenere lo status quo, mentre il mondo intorno è cambiato completamente.

    Report

    Rispondi

blog