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Non solo regole

Corruzione, le folli ricette dei partiti: commissioni, ghigliottine e preghiera

Corruzione, le folli ricette dei partiti: commissioni, ghigliottine e preghiera

Una cosa è certa: nella corsa al "fare presto" Matteo Renzi ha fatto tendenza. Prendete la corruzione: tema nell'agenda dei partiti (e nei casi di molti loro funzionari, anche nell'agendina dei contatti...) da almeno 20 anni, forse da sempre. Eppure incominciano a fare proposte per eliminare l'emergenza (ammesso che un sistema possa essere emergenza) solo quando il bubbone ri-scoppia. Prima era l'Expo, oggi è il Mose, domani chissà. Nel dubbio, conviene parlare, proporre, avanzare. Non sia mai che l'elettore abbia il dubbio che chi governa non voglia affrontare la questione. Il risultato però è tragicomico, da mal di testa.

Dal decalogo alla Commissione - La rassegna delle proposte anti-corruzione l'ha fatta Mattia Feltri sulla Stampa di Torino, ed è uno spaccato di quel che sta succedendo in Italia da qualche settimana. Ognuno, dal segretario politico all'associazione, ha una ricetta buona. "Adottate il nostro decalogo", implora l'Associazione nazionale costruttori edili. Le Sinistre unite di Venezia semplificano la questione, proponendo il loro "ottalogo". I Verdi, preoccupati in egual misura da Expo e grandi navi in Laguna, sottolineano: "Serve chiarezza sull'impatto ambientale". I quasi colleghi del Wwf, invece, puntano più in alto: "Prima delle responsabilità penali, bisogna individuare quelle politiche", quasi un tribunale del popolo di grillesca memoria. E poi, naturalmente, dove c'è scandalo c'è Commissione d'inchiesta. Ne propone una "regionale" il Nuovo Centrodestra in Veneto, il presidente di quella Antimafia Rosy Bindi la butta lì: "Questa Commissione non ha competenze sui fenomeni di corruzione politica, ma non potremo non approfondire". Lo sta già facendo, per esempio, la Corte dei Conti.

Galletti ministro a due facce - Sul capitolo regole poi si apre un dramma. Il ministro dell'Ambiente Gianluca Galletti nel giro di 24 ore ha fornito due versioni opposte. "Le regole le abbiamo e negli ultimi anni sono state inasprite. Non è questione di regole ma di mentalità", aveva spiegato andando a braccetto con la dem Debora Serracchiani e il collega al Lavoro Giuliano Poletti. Passa la nottata et voilà l'annuncio di un  "decreto per inasprire le misure contro la corruzione e introdurre nuovi reati". Chissà che lo slogan di Renzi sull'alto tradimento non l'abbia influenzato. 

Estremi rimedi - Se la corruzione è un male estremo d'Italia, per alcuni servirebbero estremi rimedi. "Io per i corrotti del Mose, dell'Expo e della Tav vorrei la ghigliottina. Gli taglierei la testa", l'ha buttata lì il senatore 5 Stelle Michele Giarrusso. L'indipendentista veneto Lucio Chiavegato, già finito agli arresti per la storia del golpe col trattore, lancia una maledizione sulla stirpe dell'ex governatore veneto Giancarlo Galan: "Gli sequestrerei tutti i beni, della sua famiglia e dei suoi parenti fino al terzo grado". "Finanziamento pubblico in rapporto al consenso", è la proposta sulle grandi opere di Sergio Boccadrutri (Sel), mentre il comunista Paolo Ferrero i bambini, anziché mangiarli, li butta via con l'acqua sporca: "Bisogna fermare subito gli appalti di Mose, Expo e Tav". In un panorama così disperato e disperante, per qualcuno come il centrista Lorenzo Dellai non resta che affidarsi alla preghiera: "La speranza è Matteo (Renzi, naturalmente, ndr), espressa anche da Civiltà Cattolica". Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.

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Commenti all'articolo

  • capitanuncino

    11 Giugno 2014 - 14:02

    Me la ricordo quando tra le file della DC tuonava contro il P.C.I....Correvano gli anni 70....Oggi,sciolta la DC si ritrova a fare lingua in bocca agli ex nemici di un tempo.BUFFONA.

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  • capitanuncino

    11 Giugno 2014 - 08:08

    Ma che bella foto....Questa in 40 anni che è a Montecitorio oltre che consumare la sedia ci è diventata pure vecchia.Ma la sedia se la portava a casa?.Veramente una bella foto.Da stampare dentro al water nel punto in cui casca la materia cerebrale marrone...Meglio di no.Forse.Anche se,rimane ferma li...tale materia PUZZA.Nessuno tirerebbe la catena.

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  • milibe

    09 Giugno 2014 - 19:07

    ……….ancora BINDI?……….finiamola con questi vecchiumi mangiasoldi

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  • aresfin

    aresfin

    09 Giugno 2014 - 13:01

    BINDI presidente della commissione anti mafia e anticorruzione.......ma di che cazzo si occupa???

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