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Il piano del governo per la pubblica amministrazione

Il piano del governo per la pubblica amministrazione

Cambia tutto per gli statali. I dipendenti pubblici della Pubblica Amministrazione presto saranno travolti da una vera e propria rivoluzione che il governo prepara a loro insaputa. Il ministro della Funzione Pubblica ha ultimato il suo piano per ribaltare la macchina statale e così arrivano le prime indiscrezioni sul piano che è sul tavolo di palazzo Chigi. La prima riforma strutturale dell'impiego pubblico nella P.A. riguarda gli spostamenti. I dipendenti pubblici potranno essere spostati senza assenso in un posto di lavoro diverso purchè sia nell'arco di 100 chilometri. Lo prevede la bozza di riforma della P.A anticipata dall'Ansa.it dove si sottolinea che entro 50 chilometri le diverse sedi sono considerate "stessa unità produttiva" mentre tra 50 e 100 Km devono esserci esigenze organizzative e produttive. La riforma non riguarderà, però, solo gli Statali. All'articolo 15 della bozza, infatti, è previsto il passaggio del Pra all'Aci sotto la vigilanza del ministero delle Infrastrutture e l'istituzione di un archivio unico per la gestione di un documento che riassume i dati di libretto di circolazione e certificato di proprietà dell'automobile. La cattiva notizia per gli automobilisti è un'altra: la bozza specifica che gli importi del bollo auto potrà aumentare, per il solo 2015, fino al 12 per cento.  

Permessi sindacali - L'altro fronte su cui si muove il governo è quello del taglio ai permessi sindacali. Sempre secondo la bozza di provvedimento dal primo agosto 2014, distacchi, aspettative e permessi sindacali, nel loro insieme, sono "ridotti del 50% per ciascuna associazione sindacale".

Trattenimento in servizio - Arriva anche lo stop al trattenimento in servizio, istituto di cui è prevista la cancellazione. Non sarà possibile restare nella Pa dopo l'età di pensionamento oltre il 31 ottobre. Quelli "non ancora efficaci alla data di entrata in vigore" del dl - si legge nella bozza - "sono revocati". Con esuberi, pre-pensionamento con due anni di assegno In caso di esuberi e in assenza di criteri e modalità condivise con i sindacati, "la Pa procede alla risoluzione unilaterale, senza possibilità di sostituzione, del rapporto di lavoro di coloro che entro il biennio successivo maturano il diritto all'accesso" alla pensione "con conseguente corresponsione del trattamento".

Le authority - Stretta anche sugli incarichi nelle authority. Nella bozza il governo spiega che i componenti delle Autorità indipendenti "non possono essere nuovamente nominati" a pena di decadenza "per un periodo pari alla durata dell'incarico precedente". Inoltre, possono essere effettuate assunzioni solo con "concorsi unici con cadenza annuale": "sono nulle le procedure concorsuali avviate in violazione" degli obblighi del testo "e le successive eventuali assunzioni".

No ai doppi incarichi - L'impossibilità di un nuovo incarico in altra authority riguarderebbe i componenti dell'Antitrust, della Consob, dell'Ivass, dell'Autorità dei Trasporti, dell'Autorità dell'Energia, di quella nelle comunicazioni, del Garante per i dati personali, dell'Autorità anticorruzione e della Commissione di Garanzia sugli scioperi. Mentre l'obbligo di assunzione tramite concorso riguarderebbe anche la Commissione di Vigilanza sui fondi pensione, l'Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici. Infine, per i componenti di vertice e i dirigenti di Bankitalia, Consob e Ivass, "nei tre anni successivi alla cessazione dell'incarico, non possono intrattenere, direttamente o indirettamente, rapporti di collaborazione, di consulenza o di impiego con i soggetti pubblici o privati operanti nei settori di competenza". 

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Commenti all'articolo

  • contenextus

    26 Agosto 2014 - 10:10

    La riforma della pubblica amministrazione è semplicissima. Si licenziano gli esuberi, coloro che stanno a cazzeggiare , che rubano lo stipendio, che sono stati assunti per raccomandazione o clientela. Un licenziamento di circa un paio di milioni di persone , tra amministrazione centrale e periferiche. Questa è la riforma. Gli altri provvedimenti, per quanto apparentemente incisivi , sono acqua.

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  • pierluigichini1934

    26 Agosto 2014 - 10:10

    è ora che i doppi inarichi siano considerati fuori legge!

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  • encol

    25 Agosto 2014 - 15:03

    Va tutto bene ma si tolga dalla testa di fare questa e altre riforme a spese dei cittadini , a meno che vogliano la sommossa popolare.

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  • fratellimadaschifrutta

    12 Giugno 2014 - 21:09

    Gran belle riforme. Spero si attuino.

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