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Riforme e processo Ruby, i dolori di Berlusconi. Le indiscrezioni dal Senato

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Riforme e processo Ruby, i dolori di Berlusconi. Le indiscrezioni dal Senato

Venerdì si deciderà il futuro giudiziario di Silvio Berlusconi. A Roma, tra Montecitorio e Palazzo Madama, ne sono convinti molti, soprattutto nel centrodestra. A poche ore dall'apertura del processo d'Appello Ruby a Milano, nei corridoi del Senato si lasciava intendere che quella inchiesta potrebbe pesare come un macigno sul destino delle riforme. Francesco Bei su Repubblica riferisce di un capannello a tre con Augusto Minzolini (Forza Italia), Mario Mauro (ex Pdl) e Guido Viceconte (Ncd): "Venerdì è il giorno clou", assicurava l'ex direttore del Tg1, mentre Mauro sottolineava come il processo Ruby sia "sulle carte, potrebbe durare anche un giorno solo". E l'alfaniano Viceconte cantava già il de profundis del Cavaliere: "Nella migliore delle ipotesi entro luglio lo condannano". 

Riforme a rischio - In queste condizioni, è difficile per il leader di Forza Italia pensare alla riforma del Senato. Certo, in vista c'è sempre l'incontro con Matteo Renzi, ancora da fissare, e la strategia dell'ex premier è chiara. Rilanciare sul presidenzialismo per avere una proposta pesante da mettere sul tavolo. L'elezione diretta del capo dello Stato è cavallo di battaglia antico di Forza Italia prima e Pdl poi. Sono tre le strade a cui sta pensando Berlusconi: l'iter in Senato, in caso di intesa con il Pd, oppure una raccolta firme fuori dal Parlamento e un referendum. Ma accanto alla riforma del Senato e al presidenzialismo, c'è anche l'ItalicumI grillini sono andati in pressing su Renzi, proponendo il loro Democratellum, che smantella il patto del Nazareno di gennaio. Il timore, soprattutto a sinistra, è che il combinato disposto tra amo M5S e guai giudiziari del Cav possa mandare a monte 6 mesi di faticose e dolorose mediazioni parlamentari. 

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Commenti all'articolo

  • marcopcnn

    18 Giugno 2014 - 21:09

    Ma perchè tanto chiasso ? Lo condannano, forse ma si tratterebbe solo del II grado di giudizio e la Cassazione l'assolverà. E se la cassazione dovesse condannarlo c'è sempre la corte di giustizia Europea. Tranquilli Silvio è innocente e trionferà

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    • bruno osti

      19 Giugno 2014 - 10:10

      la Cassazione non giudica: controlla solo che i processi si siano svolti regolarmente, altrimenti li cassa, li annulla, appunto, e li fa ripetere.. Lo stesso lo fa la Corte Europea, nemmeno quella entra nel merito colpevole od innocente. Detto questo, stiamo sempre aspettando le carte dalla Svizzera e dagli USA: sono come le armi finali di Hitler

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  • UNGHIANERA

    18 Giugno 2014 - 16:04

    SCORPIONE2-povero deficiente,sai quanti se potessero,adesso,andrebbero a baciare il culo di Gheddafi pur di chiudere la fogna di clandestini che si riversa in Italia?Deficiente,uno di quelli ci costa 70 euro al giorno,senza contare mezzi e uomini impegnati quotidianamente e i danni che faranno appena si liberano.Pensa coglione,tu hai baciato il culo a Esposito,Caio,Tizio,e Sempronio per nulla!

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  • marks

    18 Giugno 2014 - 15:03

    Berlusconi va sistemato prima della questione Yara Gambirasio e Bossetti .....

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