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Ritorni di fiamma

De Girolamo, Rossi, Saltamarini, Santelli: la cena per la pace

Mariarosaria  Rossi e Nunzia De Girolamo

Mariarosaria Rossi e Nunzia De Girolamo

Una cena tra donne. Legate da un passato e proiettate in un futuro ancora tutto da scrivere. Una cena che, nei piani, doveva restare segreta perché al tavolo di una trattoria e fuori dai "circuiti" del potere (a Roma Prati)  si sono sedute da una parte Mariarosaria Rossi, il braccio destro del Cavaliere dall'altro l'alfaniana Nunzia De Girolamo (che alla trasmissione "In onda" ha difeso a spada tratta Berlusconi) accompagnata da Barbara Saltamarini mentre la Rossi si è presentata con Jole Santelli. Della cena dà conto il Corriere della Sera che rivela come qualche giorno fa le quattro si siano viste proprio per parlare del futuro. Anche il giorno dell'appuntamento è stato scelto ad hoc: una serata infrasettimanale in cui era in programma una partita del Brasile. Ognuna delle partecipanti era stata autorizzata da Berlusconi e da Alfano a vedersi. Un modo per riaccorciare le distanze dal momento che Silvio e Angelino non si sentono dagli auguri dello scorso Natale. 

Lo scopo - La distanza politica resta ma la Rossi aveva avuto preciso  mandato - stando sempre alla ricostruzione del Corsera - di riallacciare i rapporti con Ncd in vista della costruzione di un nuovo centrodestra. In più c'è anche la tensione per la sentenza Ruby attesa per il 18 luglio e inoltre non ha intenzione di legarsi a doppio filo a Renzi. La cena quindi potrebbe essere un primo passo per partire, a settembre, alla costruzione di un nuovo partito di centrodestra. Non solo. Dietro c'è anche un'altra considerazione: un eventuale ricompattamento del fronte moderato riuscirebbe a "neutralizzare" e far rientrare anche i mal di pancia della fronda di Fitto. 

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Commenti all'articolo

  • imahfu

    08 Luglio 2014 - 21:09

    Che ridere ! Un ricompattamento dei ''MODERATI'' Lo vuole l'industria della Val Trompia: ha bisogno di vendere armi.

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  • pinodipino

    08 Luglio 2014 - 11:11

    Nunzia senza avere piu' il culo al caldo sulla poltrona di ministro ha perso interesse per NCD e vuole tornare con Silvio, questo si che vuol dire passione politica. MA A CASA MAI ? VIVALITALIA!!!!!

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  • pestifero

    08 Luglio 2014 - 10:10

    Quando c'è il serio rischio di restare senza poltrona ogni dignità ogni morale ogni frase detta e ripetuta perde valore. Prima di tutto salvaguardare il proprio status di arrampitori sociali poi eventualmente (se avanza un po' di tempo) pensare che fuori dalla gabbia politica ci sono italiani che ancora pensano al suicidio sommersi dai debiti. Ma di questo non se ne parla più.

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  • Marcello Sanna

    08 Luglio 2014 - 09:09

    Hanno voglia di riannodare. E di tentare di ricostituire la brigata di scosciate e di pericolosi imbecilli . Alle prossime politiche si potranno votare solo fra di loro.

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