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mille euro a coperto

Alla cena di Forza Italia niente Apicella e pennette tricolori

A Roma la prima serata di raccolta fondi per rimpolpare le casse del partito

Alla cena di Forza Italia niente Apicella e pennette tricolori

Quella di ieri sera a Casina di Macchia Madama, in zona Monte Mario a Roma, è stata la prima delle tre serate di fund raising (tradotto: "raccolta fondi") organizzate nel periodo estivo dalla cassiera di Forza Italia Maria Rosaria Rossi per rimpolpare i bilanci in rosso del partito. E, come riporta Il Corriere della Sera, ha segnato una netta cesura con le cene (non quelle galanti) in cui il Cavaliere era solito intrattenere i suoi ospiti, del partito e non. Primo: rottamato ("segato", come avrebbe elegantemente precisato, secondo il quotidiano di via Solferino, un lobbista in blu scuro) Mariano Apicella, lo chansonnier napoletano che per tanti anni ha duettato con Silvio Berlusconi in occasione di cene e ricevimenti. Al suo posto l'orchestrina "Mazatolf Band", un duo che rivisita grandi classici della canzone italiana in chiave swing.

Fuori dal cerchio magico finiscono pure le vecchie, care, pennette tricolori, per anni un classico della gastronomia berlusconiana. Il menù infatti comprende riso al salto sormontato da mozzarella di bufala con fiocchetti di asparagi, lardo di colonnata e pachino». Che pare,come piatto, un po' più in linea delle pennette coi mille euro a cranio che ogni "ospite" ha dovuto scucire per la cena. Scrive il Corriere che la sala era sold aout, esaurita. E cinquecento posti a mille euro l'uno fa mezzo milione d'incasso: su per giù lo 0,5% del "rosso" di Forza Italia.

Assenti Denis Verdini e Daniela Santanché. Ci sono invece i romani, da Antonio Tajani a Maurizio Gasparri, da Annagrazia Calabria a Renata Polverini. E  i toscani Bergamini e Matteoli, l'emiliana Bernini, la lombarda Gelmini. Oltre, ovviamente, a Giovanni Toti a first lady Francesca Pascale. Il padrone di casa Silvio Berlusconi gira tra i tavoli, concedendosi a più di un selfie coi suoi fans. Al suo tavolo siede, ospite d'onore, un Alessandro Cecchi Paone in visibilio per le aperture della Pascale alle unioni civili tra omosessuali.

"Voi siete gli azionisti di Forza Italia, gli azionisti della libertà" spiega Berlusconi nel discorso finale. "Lavoriamo per riunire il centrodestra. Dobbiamo fonderci in un’unica entità". E ancora: «Sono orgoglioso della campagna elettorale fatta a danno di Beppe Grillo, dilettante e aspirante dittatore», conclude.

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Commenti all'articolo

  • Bolinastretta

    11 Luglio 2014 - 16:04

    «Sono orgoglioso della campagna elettorale fatta a danno di Beppe Grillo, dilettante e aspirante dittatore», conclude. beh; a vedere dai numeri di grillo e di forza italia c'è ben poco da esserne orgoglioni caro papi!!

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  • Chry

    11 Luglio 2014 - 12:12

    Chissà se ha ricordato con un Brindisi il suo amico Dell'Utri, Scaiola, Galan, Matacena, Papa, ecc..

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  • Chry

    11 Luglio 2014 - 12:12

    Divertente, questi che hanno pagato non ripeteranno certo il bis, gli toccava dopo le continue minacce di Sivio, che flop

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  • zuma56

    11 Luglio 2014 - 12:12

    Poveri tutti i suoi figli prediletti che ci ha costretto a sopportare in vent'anni di scelte oculate delle sue amicizie : Previti, Scajola, Papa, Alfano, Schifani, Quagliarello e naturalmente . . . . Nunzia !

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