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Elezioni, sondaggi: Pdl avanti in Lombardia, Veneto e Sicilia

Berlusconi e Maroni lanciano la sfida al Senato: centrosinistra sempre più vicino alla vittoria zoppa

Elezioni, sondaggi: Pdl avanti in Lombardia, Veneto e Sicilia
Pdl e Lega avanti nei sondaggi in Lombardia, Veneto e Sicilia: Silvio Berlusconi e Bobo Maroni sorridono e rifilano una mazzata alle ambizioni di Pierluigi Bersani e Mario Monti. In attesa di capire quanto peso avranno, da una parte e dall'altra, le liste pulite e le esclusioni eccellenti, l'ultimo sondaggio del Corriere della Sera parla chiaro: al centrosinistra, delle regioni-chiave (quelle cioè che assegnano un numero consistente di seggi al Senato), andrebbero per ora "solo" Veneto e Sicilia. Ma attenzione, proprio nell'isola ci sarà da valutare il "travaso" verso il centrodestra che presumibilmente ha determinato l'eliminazione dalla lista dei candidati del potentissimo Vladimiro Crisafulli, Ras del Partito democratico siciliano.

Incognita Cosentino - La partita, com'è chiaro, si giocherà a Palazzo Madama. I sondaggi, infatti, non cambiano almeno per il momento gli equilibri a livello nazionale: Bersani e il Pd salvo altri miracoli del Cavaliere saranno primo partito con conseguente 55% dei seggi assegnato alla Camera dal Porcellum. Ma la legge elettorale al Senato mescola le carte. Altra incognita pesante: cosa farà il Pdl con Nicola Cosentino? In Campania, per il momento, è ancora avanti il centrosinistra. Berlusconi ha più volte detto ai suoi che con certi impresentabili in lista si rischia di perdere un milione di voti. Troppo? Di sicuro, Cosentino in casa sua comanda, e tanto.

Tutti i numeri, regione per regione - Il sondaggio, si diceva, I divari, in generale, non sono clamorosi. In Lombardia il centrosinistra è a quota 34,5% contro il 36,7% del centrodestra. Monti è fermo al 14,9. In Veneto Pdl e Lega guidano col 33,9%, il centrosinistra al 30%, Monti al 17,4. In Sicilia testa a testa: 29,6% per il centrodestra, 28,6% con il Movimento 5 Stelle terzo partito davanti a Monti: 18,3% contro il 16,6. In Campania guida il centrosinistra con il 32,5%, centrodestra fermo al 27,9. Meno netto il divario in Puglia, con Bersani al 33% e centrodestra al 29,2.

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Commenti all'articolo

  • giannistecca

    22 Gennaio 2013 - 08:08

    C'era una volta la vittoria netta in entrambi i rami del parlamento: altri tempi, forse migliori di adesso. C'era voglia di lavorare, ricostruire, risorgere dal nulla. Ora tutti sono demoralizzati e soprattutto arrabbiati di brutto con TUTTI i politici, specie quelli a lungo corso. E sapete perché? La colpa è sempre degli altri: ma voi CAZZONI che non siete altro dove eravate? Non eravate forse in parlamento o al senato? E che cazzo facevate seduti su quelle poltrone? Ora siamo arrivati però a contenderci chi la Camera dei Deputati e chi il Senato. La sinistra avrà la maggioranza alla Camera, così dicono i sondaggi, mentre la destra avrà la maggioranza al Senato. E gli Italiani? Gli Italiani in mezzo a prenderlo dietro e anche davanti. E non cambierà nulla. Si rimbalzeranno le colpe l'un l'altro come hanno fatto finora. Povera Italia, di dolore ostello, nave senza nocchier: E' RIMASTA SEMPRE UN GRAN BORDELLO (CASINO PER ESSERE PIU' CHIARI).

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  • LapuLapu

    22 Gennaio 2013 - 00:12

    A chi fa marameo, con quella faccia da furbetto e il blazerino blu? Agli italiani creduloni che lo voteranno. Più la guardo e più mi vien voglia di votare Monti.

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  • iltrota

    21 Gennaio 2013 - 19:07

    Cianno, oggi mi hai preso di luna storta! Vai in kulo, tu Ghedini e Cosentino (ammesso che si trovi...)

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  • L'infeltrato

    21 Gennaio 2013 - 17:05

    chissà poi dopo una giornata come questa che balzo nei sondaggi!!!

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