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Giancarlo Galan e l'arresto sulla carrozzina

Giancarlo Galan e l'arresto sulla carrozzina

Giancarlo Galan è stato arrestato ed è stato portato al carcere di Opera. La sera del 22 luglio Galan è stato raggiunto dall’ordine di arresto emesso dai magistrati di Venezia nell’ambito delle presunte tangenti sul Mose. “Sono incazzato, e sapete benissimo con chi”, ha detto Galan, che ieri pomeriggio è stato dimesso dall’ospedale di Este, dove ha ricevuto una telefonata di solidarietà da parte di Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia. Galan è stato dapprima portato alla sua villa di Lozzo Atestino, accompagnato da un’ambulanza, un’auto della polizia penitenziaria e diversi mezzi di forze dell’ordine in borghese. Poi il trasferimento ad Opera, in Lombardia, dove sarà curato presso la struttura infermieristica del carcere. Il provvedimento di custodia cautelare gli è stato notificato dentro la struttura carceraria. 

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Commenti all'articolo

  • allianz

    06 Dicembre 2014 - 21:09

    Almeno da li non poteva scappare.......

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  • davidking

    23 Luglio 2014 - 10:10

    Chissa' perché questi "trattamenti" non sono stati riservati ai vari Penati, Errani e altri mangioni provenienti da sinistra.....chissa'......?? ..

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    • bruno osti

      24 Luglio 2014 - 09:09

      per lo stesso motivo per cui non lo sono stati per Burlesque per i reati per i quali, addirittura, si è poi preso una condanna DEFINITIVA; non lo sono stati per Verdini, Formigoni e Fitto, già condannato a 4 anni. Ma voi Maldestri, come fate ad essere così ignorantemente maldestri?

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    • Chry

      23 Luglio 2014 - 14:02

      ma non dire stronzate te e i tuoi amici mafiosi e cammorristi, la procura a sequestrato la cartella clinica di Galan, ci vuole vedere chiaro anche su questa faccenda, immagino che non gioisci neanche per la richiesta di arresto di Cesaro (FI) l'amico dei cammorristi, cui pende il reato di concorso esterno in associazione mafiosa e turbativa d'asta

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      • fonty

        fonty

        23 Luglio 2014 - 22:10

        davidking ha ragione da vendere, il tuo compagno di partito Penati s'è cuccato 260 milioni, ma lui ha detto che erano per il partito, come ha detto Greganti dell'EXPO e come ha detto Orsoni del Mose.Quindi si evince che fregare per il partito soprattutto se è sinistro, sembra sia un titolo di merito e non un reato, infatti: Penati prescritto, Orsoni ai domiciliari, Greganti idem.Un buffetto e via

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        • bruno osti

          24 Luglio 2014 - 09:09

          no, caro maldestro: né Penati, né Greganti per l'Expo (nemmeno venti anni fa) hanno detto di aver preso soldi per il partito; hanno anzi negato di avere preso soldi: e loro non hanno accampato malori vari per schivarsi il carcere. Penati è prescritto come lo è stato Burlesque ed altri del CDX. Per Greganti "11/lug/2014 - Respinte le richieste degli arresti domiciliari avanzate". Tonto Maldestro

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  • contenextus

    23 Luglio 2014 - 09:09

    Sono gli incerti della professione politica.

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