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Riforme, Pietro Grasso: "Sono indignato dallo scontro"

Riforme, Pietro Grasso: "Sono indignato dallo scontro"

Pietro Grasso non ci sta. Dopo le accuse da parte del Pd per la sua idea di applicare il voto segreto sulle riforme Grasso risponde ai dem (e soprattutto ai renziani" e respinge ogni responsabilità: "Lo spettacolo offerto dal duro scontro politico di questi giorni mi ha molto addolorato e, in alcuni momenti, indignato". Poi si difende sulla scelta di concedere il voto segreto: "Il regolamento non lascia alcun margine di interpretazione. Respingo con forza qualsiasi illazione o sospetto su questa decisione" spiega Grasso nel corso della cerimonia del Ventaglio, che difende la sua terzietà, sebbene "il ruolo del giudice imparziale sia tra i più esposti a critiche".

L'autodifesa - Il presidente di Palazzo Madama ha tracciato anche quelle che ritiene le priorità per l'Italia: "liberalizzazioni, privatizzazioni, riforma mercato del lavoro, revisione spesa pubblica, modernizzazione P.A. Ma anche la riforma della giustizia e la lotta alla corruzione" sono necessarie per superare la crisi economica. Grasso poi dopo aver "sistemato" il Pd tira il freno a mano e sottolinea come il processo di riforme sia comunque "positivo": "Queste riforme sono attese da decenni, largamente condivise soprattutto nelle loro linee essenziali: superamento del bicameralismo paritario, nuovo equilibrio tra i due rami del Parlamento, snellimento del processo legislativo e riduzione del numero dei parlamentari".

 

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Commenti all'articolo

  • contenextus

    26 Luglio 2014 - 10:10

    Hasta la miseria, siempre!

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  • gregio52

    25 Luglio 2014 - 19:07

    Se gli Italiani si svegliano ritengo che le elezioni o si fanno subito o non si faranno per parecchi anni.

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  • zuma56

    25 Luglio 2014 - 17:05

    Grasso che ha sempre brillato per arguzia e per saper " sentire il vento " si deve essere accorto che gli italiani non sono fessi e che delle finte riforme del duo Renzie/ Verdini ne hanno già piene le palle e che ne chiederanno conto alle prossime elezioni. Così non ha voluto confondersi con chi vuole province e senato ridicoli e vuole continuare a nominarsi i soliti compari . Bravo Grasso !

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