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Toghe rosse

Giustizia ad orologeria, chiesti 6 anni per Raffaele Fitto

L'ex governatore e l'ex ministro non ci sta. E contesta la richiesta dei Pm: "Sono allibito allibito dall’assurda e incredibile richiesta della Procura di Bari".

Giustizia ad orologeria, chiesti 6 anni per Raffaele Fitto
Le richieste di condanna arivvano sempre sotto le elezioni. La giustizia ad orologeria ha fatto ancora il suo corso. Sei anni e sei mesi. E' questa la pena richiesta dal pm Renato Nitti nei confronti di Raffaele Fitto con l'accusa di corruzione. L'ex governatore è molto amareggiato per questa richiesta. E con rabbia afferma: "Sono allibito dall’assurda e incredibile richiesta della Procura di Bari. Ricordo - afferma l'ex ministro - che fino ad oggi, dopo ben 8 anni di processi, ho collezionato solo assoluzioni e proscioglimenti: sono stato prosciolto dai reati di associazione per delinquere, di concussione e da due episodi di falso in sede di udienza preliminare, con sentenze confermate anche dalla Corte di Cassazione, cui aveva fatto ricorso la stessa Procura di Bari; sono poi stato assolto da altri due diversi episodi di falso in sede di giudizio abbreviato, che io stesso ho richiesto. Per un altro reato di abuso d’ufficio (il cui presunto autore materiale è stato peraltro già prosciolto) era maturata la prescrizione ma io vi ho rinunciato. Sono poi stato assolto dal Tribunale di Bari anche in un altro processo in cui ero accusato di concorso in interesse privato ed anche in questo caso avevo rinunciato alla prescrizione". Fitto comunque non si arrende e passa al contrattacco. Vuole andare in tribunale per chiarire come stanno le cose: "Nella mia mente si affollano ora tante domande e molti pensieri - conclude Fitto -, ma sono scioccato e senza parole per l’abnormità della richiesta. Per queste ragioni ho chiesto ai miei avvocati di preannunciare al Tribunale che nell’udienza di venerdì prossimo, 25 gennaio, renderò dichiarazioni spontanee in aula".

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Commenti all'articolo

  • bruno osti

    22 Gennaio 2013 - 10:10

    l'elenco dei reati da cui è stato prosciolto sono tutti diversi dall'ultimo: corruzione. Corruzione per un fatto specifico. Potrebbero anche averlo assolto per un'altra situazione di corruzione, avvenuta in altro tempo, in altro luogo, con altri soggetti. Cosa ne sappiamo noi di cosa hanno in mano i giudici e su quale caso specifico stanno indagando? Non sarebbe meglio aspettare, prima di scrivere delle m....te?

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  • sommesso49

    22 Gennaio 2013 - 08:08

    Aldilà dell'esito del procedimento penale, bisogna considerare che ha già presentato le liste e fra qualche giorno sarà eletto deputato. Quindi, nessun problema perchè ridiventerà intoccabile. Fa immenso piacere che nella lista per il senato in Puglia abbia candidato personaggi "senzascuole" che hanno conseguito appena la 3^ media inferiore. Evviva l'Italia dei peones che gestiranno e programmeranno il nostro futuro! Speriamo di no!

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  • losaccodomenico

    22 Gennaio 2013 - 07:07

    Grazie on. Fitto per la sua onestà che ci à dimostrato anche rinunciando alla prescrizione, mi chiedo solo una parola alla magistratura, ma tutti i comunisti che sono pieni di schelletri nell'armadio perchè perchè non vengono processati, vedi Niki Vendola il fatto non sussiste perchè il giudice amica della sorella,eeeeeeee PENATI eeeeeeeeeeeee, meglio che mi fermo

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  • adadamiani

    21 Gennaio 2013 - 22:10

    ci risianmo anche a Bari c'è un pm comunista che vuol condannare Raffaele Fitto a sei anni di carcere per aver fatto nulla ovvero solo per essere stato ministro del governo del Cavaliere.Ma questi signori magistrati credono ancora di essere al servizio di Stalin e condannare tutti ai gulag? Anche in Albania che pure è vicina a Bari c'era Henver Hosha che ha fatto la fine che ha fatto ed oggi la sua dittatura è passata al setaccio del libro di Kadarè dal titolo "L'occhio del tiranno". Coraggio Raffaele vinciamo col Cavaliere e mettiamo in essere la riforma della giustizia, per cui i giudici devono pagare, e se il caso andare anche in riformatorio

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