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Tesoro, i tecnici: "Non ci sono coperture per Quota 96 e prepensionamento d'ufficio"

Tesoro, i tecnici: "Non ci sono coperture per Quota 96 e prepensionamento d'ufficio"

Un'altra grana per Renzi. Dopo le tensioni con il Commissario alla Spending Review, Carlo Cottarelli, il governo incassa il colpo dei tecnici del Tesoro.  I dubbi del commissario alla Spending review, sulle coperture necessarie alla riforma della Pubblica amministrazione, oggi trovano conferma negli uffici della Ragioneria di via XX Settembre. E Forza Italia si indigna: "Cose mai viste".

Stop sulle pensioni - Il primo stop arriva sulla norma 'Quota 96', che risulterebbe priva di coperture. Con questa provvedimento si permette agli insegnati e al personale Ata di accedere alla pensione, se si raggiungono i 61 anni d'età e i 35 anni di servizio o i 60 anni d'età e i 36 anni di servizio. La somma di queste cifre dà appunto 96. Da oggi al 2018 serviranno circa 400 milioni di euro per consentire ai 'Quota 96' di lasciare il lavoro con l’assegno previdenziale. La Ragioneria rileva che la norma risulta "scoperta in termini di fabbisogno e indebitamento netto ai sensi delle norme di contabilità". Quindi per assicurare "la neutralità degli effetti per il 2014 - si legge nei pareri del Mef - la riduzione da apportare si deve attestare a 45 milioni". E non a 34 milioni come indica la relazione tecnica del provvedimento. I dubbi della ragioneria erano stati anticipati, come racconta l'Huffingtonpost, dallo stesso Cottarelli: “Si sta diffondendo la pratica di autorizzare nuove spese indicando che la copertura sarà trovata attraverso future operazioni di revisione della spesa o, in assenza di queste, attraverso tagli lineari delle spese ministeriali”.

A rischio il prepensionamento - Ma i colpi bassi per il governo non finisco qui. I tecnici mettono in dubbio pure la riforma Pa del ministro Madia che prevede il prepensionamento d'ufficio a 68 anni dei professori universitari rispetto ai 70 previsti attualmente dalla legge Gelmini. L'anticipazione di due anni costerebbe 34,2 milioni nel 2015 e dal 2015 al 2021 il costo è di circa 113 milioni. Per la cancellazione delle penalizzazioni introdotte dalla legge Fornero per le uscite anticipate dal lavoro, la relazione tecnica al decreto legge Madia ha stimato un esborso di un milione per 2014, tre milioni per il 2015 e 7 milioni per il 2016. I conti della Ragioneria prevedono 5 milioni per il 2014, 15 mln per il 2015 e 35 mln per il 2016. Infine secondo i tecnici del Tesoro la quantificazione di un milione di euro dal 2014 per i benefici alle vittime di atti di terrorismo sarebbe "sottostimata".

La reazione di Forza Italia - Dura la reazione di Forza Italia davanti ai numeri forniti dalla Ragioneria: "Questo è un atteggiamento irresponsabile da parte del governo e della sua maggioranza, ricordiamo che in Commissione Bilancio alla Camera questi nodi erano stati evidenziati dal nostro partito che aveva chiesto coperture certe e ben delineate. Adesso occorrerà cambiare nuovamente il testo, trovare le coperture necessarie per i provvedimenti contenuti nel decreto, approvarlo al Senato e rimandarlo, per un nuovo passaggio, alla Camera. Il tutto a causa della miopia con la quale il governo Renzi affronta le discussioni nelle Commissioni parlamentari e nelle Aule del Parlamento. Le Camere esistono per contribuire attivamente e costruttivamente alla legiferazione, non per ratificare gli errori degli esecutivi distratti e incompetenti", ha affermato il capogruppo azzurro alla Camera Renato Brunetta

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Commenti all'articolo

  • papillon50

    20 Agosto 2014 - 14:02

    L'ultimo che in questo Paese ha tentato una rivoluzione è stato Masaniello e sappiamo come è andata a finire. Siamo un popolo di cialtroni ed abbiamo la classe politica che ci meritiamo (un milione di sfaccendati che vivono di politica), altrimenti è da un pezzo che avremmo dovuto cacciarli via a calci nel culo. Ma finché mangiamo almeno una volta al giorno di rivoluzioni qui non se ne parla.

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  • iacopasa

    08 Agosto 2014 - 06:06

    mandare in pensione o prepensionare quando non si hanno i soldi e' da sciagurati .percchè gli statali possono eludere la fornero e tanti altri ,che non possono lavorareo sono espulsi dal mondo del lavoro NO.

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  • pzbella

    07 Agosto 2014 - 23:11

    Intanto Forza Italia appoggia il governo su tutto e non come vuol far capire solo sulle riforme.

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  • alejob

    07 Agosto 2014 - 22:10

    Sono un pensionato Estero, se avrei una bomba Atomica la farei brillare volentieri in questo paese. Si parla di prepensionamenti e si legge sui Giornali che sono decine e decine di posti di lavoro liberi. Non ci sono soldi ma si pagano migliaia e migliaia di pensioni di REVERSIBILITA' facendo cosi delle VEDOVE ALLEGRE che se la spassano e si pagano Invalidità a pensionati che non ne hanno bisogno

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