Cerca

La rilevazione

Sondaggio Swg: crescono Pd, Forza Italia e M5s. Boom della Lega

Sondaggio Swg: crescono Pd, Forza Italia e M5s. Boom della Lega

Il sondaggio di Pagnocelli non lascia spazio a dubbi: un italiano su due vuole tornare al voto. Se dovesse saltare il tavolo delle riforme e dovesse arrivare una pesante manovra in autunno (si parla di circa 20 miliardi) il ritorno alle urne non è da escludere. Ma chi la spunterebbe? Ed è in questa estate infuocata da tensioni che i sondaggi cominciano ad avere un peso per capire quale possa essere il momento giusto per chiamare gli italiani alle urne. Secondo l'ultimo sondaggio Swg il Pd di Matteo Renzi resta il primo partito passando dal 38,9% al 39,5% dei gradimenti rispetto ai dati del 24 luglio 2014. Salgono anche Forza Italia dal 17,7% al 18,3% e il Movimento 5 stelle dal 20,7% al 21%. Dunque stando ai pareri raccolti dai sondaggisti, lo schieramento politico del premier Renzi manterrebbe un netto vantaggio su Grillo e Berlusconi. Ma confrontando le percentuali di Swg con i risultati delle ultime elezioni europee, viene fuori che Forza Italia ha guadagnato circa 2 punti mentre il Pd e il M5S otterrebbero più o meno gli stessi voti incassati il 25 maggio 2014. Bene anche la Lega Nord che si conferma la quarta formazione politica in Italia con il 7%. Seguono il Nuovo Centrodestra col 3,7% e Fratelli d'Italia col 3,5%. Ecco i risultati completi pubblicati da Swg dopo la rilevazione del 1°agosto.


I numeri - Partito Democratico: 39,5 %; Sinistra ecologia e libertà: 2,2 %; Rifondazione Comunista: 1,8 %; Italia dei Valori: 0,4 %; Altri centrosinistra: 0,2 %; Area centrosinistra: 44,1 %; Forza Italia: 18,3%; Nuovo Centrodestra: 3,7%; Fratelli d'Italia: 3,5%; Lega Nord: 7,0%;
Altri centrodestra: 0,8 %; Area centrodestra: 33,3%; Movimento Cinque Stelle: 21,0%; Scelta Civica: 0,7%; Altro Partito: 0,9%.

Le soglie - Guardando i dati è prevedibile che lo scontro sulle soglie dell'Italicum possa accendersi. Per il momento la bozza prevede una soglia all'8 per cento per i partiti che non entrano in coalizione. La richiesta che viene da più parti è di abbassare la soglia al 5-4 per cento. Ma se il trend dovesse restare questo le cifre condannerebbero comunque Sel, Rifondazione Comunista, Italia dei Valori e Scelta Civica. Chi viaggia tra il 3,5 e il 4 potrebbe ancora salvarsi...

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • carmino.deotti

    13 Agosto 2014 - 17:05

    Si torni subito o quasi al voto anche con la legge elettorale in auge.Sarebbe sufficiente aggiungerci le preferenze.Non abbiamo tempo da perdere ne possiamo rischiare la ripetizione di un governo di sinistra tanto meno Renziano. Urge un Governo capace di fare riforme vere per raggiungere la crescita. Nelle condizioni attuali il Leader potrebbe essere scelto nella persona di Salvini.

    Report

    Rispondi

  • carmino.deotti

    13 Agosto 2014 - 17:05

    Si voti subito...

    Report

    Rispondi

  • pastello

    08 Agosto 2014 - 12:12

    X marystip = La prego non confonda La Malfa padre con Alfano e Cicchtto.

    Report

    Rispondi

  • beatles14

    06 Agosto 2014 - 16:04

    voterò chi ha in programma il NO euro promesso forte e chiaro, fosse anche satanasso!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog