Cerca

La recessione

Mario Draghi, la telefonata a Matteo Renzi: "Fate in fretta le riforme"

Mario Draghi, la telefonata a Matteo Renzi: "Fate in fretta le riforme"

Prima della conferenza della Banca centrale, Matteo Renzi sente al telefono Mario Draghi. In un retroscena Repubblica svela tutti i dettagli della chiamata in cui il premier e il presidente della Bce si scambiano opinioni sui dati Istat relativi al Pil, dati che hanno certificato lo stato di recessione dell'Italia, hanno poi parlato dei tassi di interesse. Il Governatore ha spronato Renzi a fare in fretta le riforme e Renzi ha apprezzato i consigli. Con i suoi e nelle dichiarazioni ufficiali il premier si è mostrato ottimista, ma al di là delle dichiarazioni di facciata il clima politico resta teso dopo i dati Istat.

Negoziato con l'Europa Ai tecnici di via XX settembre toccherà rifare tutti i calcoli, impostare la legge di stabilità secondo i nuovi scenari. Renzi ha detto che bisognerebbe recuperare 16 miliardi per il 2015 per stare sotto il 3% del rapporto tra deficit e Pi. E per ora la fonte più importante di coperture, la spending review di Carlo Cottarelli non sembra ancora chiara. A parole sia Renzi che Padoan rifiutano l'idea di una manovra correttiva in autunno, ma molti tecnici sostengono che sarà inevitabile se le cose restano come sono. L'alternativa sarebbe quella di chiedere un cambio di passo a Bruxelles, chiederle di accettare che il deficit resti un filo sotto il 3%. Evitare la manovra correttiva, che porterebbe la legge di Stabilità a pesare per 25-28 mililardi aprirebbe necessariamente un negoziato con l'Europa. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • AG485151

    09 Agosto 2014 - 19:07

    Se ci commissariano e tagliano la spesa pubblica del 30% siamo salvi . Il resto sono tutte palle .

    Report

    Rispondi

  • Arkeophenyx

    08 Agosto 2014 - 14:02

    Queste "riforme" (con finalità autoritarie) sono IL vero colpo di stato!

    Report

    Rispondi

  • alkhuwarizmi

    08 Agosto 2014 - 11:11

    Ecco il risultato del guinzaglio imposto all'Italia da questa Europa: sono tanti e di tale portata i vincoli che sono stati imposti all'Italia (e che chi ha governato il nostro Paese ha irresponsabilmente sottoscritto, perché irragionevoli ed impossibili da rispettare) da rendere l'Italia passibile di "commissariamento", cosa equivalente ad un vero esproprio della sovranità nazionale. Pig schiavi

    Report

    Rispondi

  • pinodipino

    08 Agosto 2014 - 11:11

    Adesso fuori le palle, bisogna che l'Italia pur nel rispetto delle linee imposte dalla UE si faccia i suoi parametri anche se non sono rispettosi al 100% di quelli europei. Renzi ora o mai più , bisogna fare gli interessi dell'Italia e degli Italiani, il tempo e' scaduto, bisogna spiegare all'Europa quello che faremo e come lo faremo ma senza chiedere autorizzazioni, di sicuro non ci cacceranno!!!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog