Cerca

Strategia

L'Ue : "Trattativa segreta Italia-Bruxelles? No comment"

13
L'Ue : "Trattativa segreta Italia-Bruxelles? No comment"

"Non commentiamo questa congettura. Lo stato delle finanze pubbliche sarà analizzato in autunno". Così Simon O'Connor, portavoce del commissario Ue per gli Affari economici, commenta l'ipotesi avanzata da Repubblica su un negoziato segreto di Roma con l'Ue per una maggiore flessibilità e la riduzione di alcuni parametri del fiscal compact.

Il piano segreto - La Commissione rimanda quindi al prossimo autunno, momento in cui verrà effettuata "la valutazione delle Leggi di stabilità per il 2015, che tutti gli Stati dell'Eurozona devono sottoporre a metà ottobre". Secondo Repubblica, da qualche settimana sarebbe in corso una trattativa per aumentare la flessibilità nell'applicazione dei parametri europei, che varrebbe per l'Italia e per tutti i Paesi che non riescono a raggiungere l'obiettivo di pareggio di bilancio. Per il quotidiano, "il fiscal compact fissa l'obbligo per i paesi il cui debito supera il 60% del Pil di convergere verso l'obiettivo di pareggio di bilancio con un miglioramento annuale dei saldi pari ad almeno lo 0,5%" e "questo parametro potrebbe essere sostanzialmente dimezzato, portandolo allo 0,25%. Con un potenziale risparmio di diversi miliardi: tra i 4 e i 5". Allo stesso tempo, "non sarà obbligatorio rispettare nel 2015 l'obiettivo fissato nell'ultimo Def di un rapporto deficit/Pil all'1,8%" con "l'asticella che si potrebbe spostare verso il 2,2-2,4%".

Il deficit - "E' troppo presto per aggiornare le stime del deficit 2014, questo sarà fatto nelle previsioni di novembre e saranno la base per la nostra valutazione della legge di stabilita' del prossimo anno", ha aggiunto Simon O'Connor. Inoltre - evidenzia - come raccomandato a giugno, l'Italia deve dare "stretta esecuzione" a quanto previsto nel Def, "ed ovviamente la raccomandazione è ancora valida".

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • ilparallelo

    18 Agosto 2014 - 17:05

    Non appena gli speculatori succhieranno l'ultima goccia di sangue, leuto verra messo al bando e si ritornera a, le monete. Renzi e i politici italiani o fanno parte del gioco sporco o non hanno ancora capito da chi si devono difendere. Una cosa e certa: in culo la prenderanno il popolo e chi e fuori dai giochi. Complimenti.

    Report

    Rispondi

  • arwen

    18 Agosto 2014 - 12:12

    Qui occorre essere seri. Il problema non sono solo le regole europee che, evidentemente, contribuiscono a peggiorare, più che alleviare, la situazione. Ma la colpa è anche nostra. di noi italiani che da anni andiamo dietro a pifferai che parlano, parlano ma non combinano un beato c...o! Dopo 20 anni di immobilismo, siamo giunti al renzismo. Ma la sostanza nn cambia. Altre chiacchiere niente idee!

    Report

    Rispondi

  • encol

    18 Agosto 2014 - 08:08

    DISASTRO? Ma se fino a 2 giorni fa NON ESISTEVA UN PROBLEMA ITALIA. ora il bullo parla di disastro? Certamente più restiamo nelle sue mani e peggio sarà per tutti noi. Mai fidarsi di chi pugnala alle spalle: ricordate? "stai sereno Enrico"

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

media