Cerca

Mani tese

Silvio Berlusconi, l'offerta a Matteo Renzi sulla riforma della giustizia

Silvio Berlusconi

Un Silvio Berlusconi dialogante. Disposto a collaborare, ancora, con Matteo Renzi. In particolare sulla riforma di cui si discute negli ultimi giorni, quella della giustizia, che al leader di Forza Italia, così com'è, non piace. Ma il Cavaliere vorrebbe dire sì, a patto però che vengano effettuate alcune modifiche. Secondo quanto riporta Il Messaggero, ai pochissimi che gli hanno potuto parlare nelle ultime ore, Berlusconi avrebbe spiegato: "Matteo è un ragazzo pieno di talento, che però sta sbandando. Non posso non dargli una mano". Dunque, sulla riforma della giustizia, spiega: "E' incompleta e piena di errori, ma è già qualcosa questa iniziativa di Renzi. Arriva dopo vent'anni di guerra assurda contro qualsiasi modifica che tutti ritengono e non da oggi necessaria nell'ordinamento. Non me la sento di stroncarla preventivamente. Non farei un buon servizio al Paese", chiosa.

Mani tese - Nel dettaglio, il leader di Forza Italia spiega che "se verranno apportate delle modifiche (alla riforma della giustizia, ndr), e noi le nostre proposte le abbiamo fatte e stiamo cominciando a farle presente al governo, potremmo pure dire di sì in Parlamento a questa riforma". La mano tesa del Cavaliere, però, si estende anche ad altri temi: "Possiamo aiutare Renzi su molte cose, anche sull'economia, e lo faremo con generosità e spirito di responsabilità. Non serve più dilaniarsi come inutilmente sì è fatto in passato". Nessuna possibilità, però, che gli azzurri entrino nel governo: "Macchè. Il nostro contributo - sottolinea Berlusconi - lo diamo da fuori". Resta il fatto, però, che "gli italiani si sono affidati a Renzi e io rispetto il volere degli italiani - avrebbe detto secondo Il Messaggero -. E' in gioco il futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti e le polemiche della politichetta di piccolo cabotaggio non fanno bene a nessuno e non mi riguardano".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Garrotato

    27 Agosto 2014 - 09:09

    "E' in gioco il futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti e le polemiche della politichetta di piccolo cabotaggio non fanno bene a nessuno e non mi riguardano". Cav, credo che in qualche misura sia in gioco anche il futuro di qualche sua azienda, o sbaglio? Ah già, figli e nipoti...suoi. E poi, mi consenta: gli Italiani non "si sono affidati a Renzi": si sono "fatti infinocchiare" da Renzi.

    Report

    Rispondi

  • tunnel

    24 Agosto 2014 - 13:01

    E' pur vero che le cose ALLUCINANTI che accadono in ITALIA,non accadono in nessuna parte del mondo: Un pregiudicato condannato in via definitiva per frode fiscale e non per evasione fiscale,per avere rubato soldi al fisco italiano e ai cittadini italiani ,scaraventato fuori dal Senato ,và alla Camera per modificare le " RIFORME COSTITUZIONALI ". Ditemi voi se è possibile una cosa del genere,

    Report

    Rispondi

  • tandolon

    23 Agosto 2014 - 15:03

    La giustizia fatta da altri non piace al padre pagliaccio della patria Silvio Berlusconi alias delinquente condannato !

    Report

    Rispondi

  • alkhuwarizmi

    23 Agosto 2014 - 12:12

    Quando si era iniziato a parlare di "opposizione responsabile" avevo scritto a proposito di una mano tesa a Renzi: attenti, questo vi fotte tutti... e infatti.

    Report

    Rispondi

    • Chry

      23 Agosto 2014 - 12:12

      Si scrive 'opposizione responsabile' e si legge 'opposizione a 90'

      Report

      Rispondi

blog