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La Madia firma: dimezzati permessi sindacali e distacchi retribuiti

La Madia firma: dimezzati permessi sindacali e distacchi retribuiti

Nuovo atto  della battaglia tra sindacati e Matteo Renzi. Dal 1 settembre scatta la riduzione del 50% delle prerogative sindacali nelle pubbliche amministrazioni, fra cui permessi e distacchi. Il provvedimento, che fa parte della riforma della Pubblica amministrazione, è stato disposto con una circolare firmata dal ministro  Marianna Madia il 20 agosto. La riduzione, si legge sul sito del ministero, "è finalizzata alla razionalizzazione e alla riduzione della spesa pubblica".

La circolare - Le associazioni sindacali avranno tempo fino al 31 agosto - mancano solo 6 giorni - per "comunicare alle amministrazioni la revoca dei distacchi sindacali non più spettanti". "Il rientro nelle amministrazioni dei dirigenti sindacali oggetto dell'atto di revoca avverrà - è precisato nella circolare - nel rispetto "del contratto collettivo nazionale quadro sulle prerogative sindacali" ,"nonché delle altre disposizioni di tutela". 

Tutti al lavoro - "Abbiamo ripreso il lavoro concentrandoci sulle priorità di cui ha parlato anche il presidente del Consiglio", ha commentato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio uscendo da Palazzo Chigi, dove è arrivato questa mattina e dove da oggi è tornato al lavoro Matteo Renzi in vista, tra l'altro, del Cdm di venerdì che verterà su riforma della Giustizia, Sblocca-Italia e riforma della scuola.

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Commenti all'articolo

  • primus

    26 Agosto 2014 - 13:01

    Ma qua la notizia non è il provvedimento.....ma come mai la Camusso non abbia ancora chiamato a raccolta in piazza San Giovanni il popolo sindacale. Ben fatto, doveva essere fatto da tempo per sistemare tanti parassiti........ma visto la sottomissione del sindacato rosso, chiederei a chi di dovere se quanto fatto dal governo Renzi l'avesse fatto tempo fa il governo Berlusconi....una guerra civile

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  • arwen

    26 Agosto 2014 - 13:01

    L'insopportabile legerezza delle riforme. Così, dopo una rapida spolverata, ecco il nostro eroe twittare, manco a dirlo daltronde lui è un innovatore, lanciando peana all'indirizzo della superflua Madia, autrice di una riforma che..nn riforma nulla! Leggere bene, informarsi bene e, soprattutto, occorre avere ben chiaro cosa è il settore pubblico, e capirete che questa è l'ennesima presa x il c..o!

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  • fulcrum29

    26 Agosto 2014 - 11:11

    Come di consueto dopo un sacco di chiacchiere e di spese non si farà niente, ma aumenterà soltanto il bollo auto.

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  • emilio.acone

    26 Agosto 2014 - 10:10

    Va bene tutto. Va bene ridurre al lumicino i diritti sindacali. M perchè cominciare sempre dalla coda?? perchè cominciare (e quasi sempre fermarsi) a chi ha di meno??? Perchè - soprattutto - cominciare sempre dai dipendenti pubblici in servizio o pensionati che siano???? Perchè non si comincia dai PRIVILEGI, quelli veri, quelli delle pensioni da nababbi, delle indennità di legislatura, ecc????????

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