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La presentazione del programma

Renzi e il sito sui "Millegiorni"

Renzi e il sito sui "Millegiorni"

“Verremo giudicati a maggio 2017”. Matteo Renzi presenta il sito dei Mille giorni (www.passodopopasso.italia.it)i. “Il nostro lavoro sarà riscontrabile fatto per fatto, numero per numero, voce per voce, questo sarà il tipo di verifica”, osserva il premier che, in conferenza stampa, chiede: “Ha un senso impiccarsi ad una data? Sì”. Per il premier è importante fissare delle scadenze ai provvedimenti di governo: “Ciascuno deve rendere conto di quel che fa. Mettere una data precisa è stato l’elemento che ha consentito di superare tante resistenze in questi mesi", dice il premier che ha chiesto al ministro Boschi e a Delrio di aggiornare il numero dei decreti attuativi e lo strumento dei fondi europei costantemente sul sito. "Entro 1000 giorni saremo un Paese civile se non avremo arretrati sui dl attuativi e se i denari non saranno realmente dispersi come talvolta abbiamo sui fondi europei”.

Non ho l'annuncite  - Matteo Renzi parla poi di Europa: “La nostra partita in Europa non si esaurisce. Non si tratta di mettere una bandierina su una poltrona, ma di imporre una strategia all’Europa. Questo è l’obiettivo di tutti i Paesi”, sottolinea il premier. “Ho giurato il 22 febbraio e annunciato la riforma del lavoro a marzo: il decreto è legge, la delega è in discussione in Parlamento, speriamo ci sia l’ok il prima possibile, magari entro l’anno; ad aprile abbiamo detto PA e il 13 giugno il decreto che è diventato legge e la delega che parte ora in commissione del Senato; a maggio diciamo semplificazione fiscale e partono i provvedimenti; a giugno abbiamo detto giustizia, e ora linee guida e i disegni di legge; abbiamo ottenuto l’ok in prima lettura sulla riforme costituzionali e sulla legge elettorale. Se questa è la malattia degli annunci, sono felice di essere giudicabile voce per voce e il sito che inauguriamo oggi è lo strumento perché i cittadini possano verificare". 

L'occhiolino alla Merkel - "Dobbiamo smetterla di parlar male della Germania", ha poi detto Renzi che ha aggiunto: "Anzi, sul tema del mercato del lavoro, il Paese governato da Angela Merkel "deve essere il nostro modello e non il nostro nemico". 

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Commenti all'articolo

  • digiovanni

    02 Settembre 2014 - 16:04

    Tullius 35 Continuo il commento precedente aggiungendo che calano i consumi,aumentano le tasse per cui le 80 euro che avrebbero,secondo Renzi,iniziare la ripresa economice a del Paese non sono state spese ma risparmiate per pagare la Tasi,la Iuc e altri vari balzelli che hanno e stanno inpoverendo il Paese.Mi piace la nuova accoppiata Renzusconi per tra i due non c'è molta differenza.Poveri noi!!!

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  • digiovanni

    02 Settembre 2014 - 16:04

    continuo il mio precedente commento:calano i consumi,aumentano le tasse,le 80 euro, che sono state una regalia elettorale ,dovevano essere l'inizio della ripresa economica del Paese.Ma così non è stato perchè sono servite a pagare la Tasi,la Iuc e altri balzelli che hanno impoverito il Paese.Mi piace l'epiteto Renzusconi perchè accomuna due persone simili con la differenza che a Renzi credono.Mah.

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  • digiovanni

    02 Settembre 2014 - 15:03

    Aleggere l'articolo dovrei essere felice perchè questo Paese sta attuando tutte quelle riforma che avrebbero dovuto far ripartire la crescita.Ma poi ascolto i dati che trimestralmente l'Istat ci propina e mi accorgo che questo Paese dalla inflazione è passata alla deflazione e oggi è in recessione.La disoccupazione è in aumento quella giovanile ai minimi storici,la produzione cala.Continuo dopo...

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  • albettone

    02 Settembre 2014 - 15:03

    Non mi sorprenderebbe se il Gruppo Despar, Eurospar, Interspar denunciasse Renzi il quale, per vantare la trasparenza del Governo nei prossimi 1000 giorni, si e' impossessato dello slogan "passo dopo passo" che il Gruppo marchia da qualche anno, per garantire i controlli costanti sulla filiera delle carni di pollo e maiale, sulla merce in vendita nei propri supermercati. "Uno slogan, una garanzia"

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