Cerca

Il piano del governo

Sconto sulle tasse comunali per chi sistema uno spazio pubblico

 

Chi aiuta il Comune, chi si dà da fare per risolvere alcuni problemi ha diritto a uno sconto sulle tasse comunali. Se per esempio un gruppo di condomini si mette insieme per cancellare le scritte sui muri, comprare le fioriere, chiudere delle buche ottiene uno sconto sulla Tasi, la nuova tassa sulla casa. Se invece dei commercianti si mettono d'accordo e si prendono cura della strada su cui affacciano i negozi, il sindaco può decidere di concedere uno sconto sulla "tassa dei tavolini", quella per l'occupazione del suolo pubblico. Come scrive il Corriere della Sera, se da una parte le tasse non diminuiscono ai cittadini viene data la possibilità di risparmiare prendendosi cura del territorio. Lo sconto sulla tassa comunale arriva per un periodo di tempo limitate. Toccherà ai sindaci valutare poi se possono rinunciare a una parte dei soldi che arrivano nelle casse dalle tasse comunali in cambio di interventi che loro non riescono a fare per mancanza di fondi.  "L’idea viene dalla Gran Bretagna - racconta il viceministro per le Infrastrutture Riccardo Nencini - faceva parte delle riforme presentate dal premier David Cameron all’inizio del suo mandato. La novità è contenuta nello "Sblocca Italia" il decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri una settimana fa. In realtà lo sconto non sarà automatico ma dovranno essere i sindaci a stabilire a chi spetta, in che misura, a quale condizioni. Il decreto dice che lo sconto sarà concesso a "comunità di cittadini, associazioni non profit, rappresentanze di categorie economiche che abbiano presentato un progetto di riqualificazione. Il rischio è che si crei un meccanismo viziato per cui entrano meno soldi e ci sono meno interventi. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • highlander5649

    06 Settembre 2014 - 11:11

    parte 3 altro sito http://www.ilsudonline.it/citta-disoccupati-gli-affitti-15-euro-paradiso-in-andalusia/ per ulteriori approfondimenti. i costi dei servizi comunali sono irrisori e la popolazione è soddisfatta. chissà se in italia non prenda piede questa iniziativa lodevole. ma il fatto che sia pressochè unica in europa è senz'altro da adottare in tempi grami come questi

    Report

    Rispondi

  • highlander5649

    06 Settembre 2014 - 11:11

    parte 2a prendere esempio nei luoghi in cui è possibile farlo specialmente al sud o in altre zone depresse d'italia dal comune spagnolo di marinaleda in andalusia dove un sindaco *rivoluzionario* è riuscito ad attuare quello che sarebbe il vero *comunismo* vedere su http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2013/12/27/news/marinaleda_il_paese_dove_non_esistono_disoccupati-74586848/

    Report

    Rispondi

  • highlander5649

    06 Settembre 2014 - 11:11

    parte 1a occorre vedere la cosa dal lato positivo senza critiche a prescindere. in un'italia piena di disoccupati, esodati,precari, sottooccupati sarebbe una bella idea se il comune impiegasse queste persone per sistemazione strade ,piazze,pulizia canali irrigui se zone agricole, boschi e parchi, erogando uno stipendio e facendosi rimborsare dall'inps la parte corrispondente alla cig/cigs.

    Report

    Rispondi

  • gianni modena

    06 Settembre 2014 - 08:08

    si ilrischio e' che molti comuni facciano i finti tonti e non riconoscano ladiminuzione delle tasse . come si dice : passata la festa gabbato lo santo.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog