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L'intervista

Alfano: Napoli è una trincea

Alfano: Napoli è una trincea

 Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, intervistato de La Stampa, interviene sul caso di Davide Bifolco ucciso da un carabiniere. "Occorre avere rispetto del dramma di una intera famiglia. Nulla può giustificare la morte di un diciassettenne. Allo stesso tempo sento il bisogno di esprimere pubblicamente la stima grande e meritata che l’Arma dei Carabinieri gode nel Paese e nelle Istituzioni. Napoli è una trincea difficilissima che noi guardiamo con molta attenzione. Siamo impegnati al massimo nell’attività di prevenzione e repressione, convinti che ben presto i risultati non mancheranno". Quando il giornalista gli chiede se pensa che con la repressione si risolve il problema di Napoli, lui risponde: "So bene che pensarlo sarebbe una illusione. Napoli, come intere zone del Sud, ha bisogno di un lavoro in profondità che parta dalle scuole e faccia avvicinare la gente allo Stato - che non può essere visto come un nemico - e alle sue regole". E poi tornando al caso del Rione Traiano: "Quei carabinieri, nonostante fosse da tre ore finito il turno di lavoro, erano impegnati nella ricerca di un latitante. Toccherà alla magistratura accertare la dinamica dei fatti. Mi fermo qui per il rispetto del dolore della famiglia del povero Davide»" 

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Commenti all'articolo

  • brunom

    07 Settembre 2014 - 23:11

    Bisogna rispettare il dolore della famiglia ma bisogna anche ricordare alla famiglai di insegnare la legalita' ai propri figli. La legalita' non e' una cosa facoltativa, cosa che al sud non e' nella mentalita' di molta gente. Alfano dovrebbe ricordarsi che il sud appartiene piu' al nord Africa che all'Europa.

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  • papillon50

    07 Settembre 2014 - 20:08

    NO ALFANO: NAPOLI E' UN LETAMAIO DA BONIFICARE ( COME PALERMO) e, come al solito, non capisci un cazzo!

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