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L'annuncio

Matteo Renzi: "Dal 2015 Tfr in busta paga"

Matteo Renzi: "Dal 2015 Tfr in busta paga"

Matteo Renzi non molla. Nonostante le chiusure di una parte del Pd e il monito di Confidustria, il premier annuncia che dal 2015 il Tfr sarà nelle buste paga di chi lavora. "Quelli del Tfr - dice - "sono soldi dei lavoratori" e "come accade in tutto il mondo non può essere lo Stato a decidere per lui. Ecco perché mi piacerebbe che dal prossimo anno i soldi del Tfr andassero subito in busta paga. Questo si tradurrebbe in un raddoppio dell'operazione 80 euro". A ruota, però, arriva l'apertura ai sindacati: quando martedì incontreremo loro e le parti sociali - sottolinea - "verificheremo la fattibilità di una proposta sul Tfr che viene incontro ai lavoratori senza gravare sulla situazione bancaria delle piccole e medie imprese".

Riforma del Lavoro - Poi il premier è tornato a parlare della riforma del Lavoro: "Il lavoro, la nostra emergenza. Sui giornali grandi discussioni sul Jobs Act e sull'articolo 18. A tempo debito sarà bello spiegare cosa cambia per un giovane precario, per un cinquantenne disoccupato, per una mamma senza tutele. Ma ne parleremo prestissimo", ha scritto  nella sua eNews. Insomma Palazzo Chigi accelera sul Job Act. E anche il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti chiede tempi rapidi: "Ci sono i regolamenti parlamentari che non possiamo violare, ma mercoledì al vertice europeo del Lavoro deve essere chiara la volontà del governo di voler fare le cose. Abbiamo la necessità - dice - di un’approvazione rapida e certa. Domani (lunedì, ndr) troveremo il punto di incontro". 

 

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Commenti all'articolo

  • ketaon_01

    08 Ottobre 2014 - 16:04

    Lo dirà con una barzelletta , è capace solo di quello. Forse dovevi spiegarlo prima e non correre chiedere la fiducia. Sicuramente hai pensato di comprare gli italiani con 80 euro per questo. Se i soldi dei lavoratori sono appunto dei lavoratori , lascia decidre a loro. Hai speso paroloni sul taglio delle spese pubbliche , tagli sulla politica , ma come sempre è stata una barzelletta anche questa.

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  • carlo58

    06 Ottobre 2014 - 08:08

    solita bufala renziana. per finanziare la ripresa mette in mano agli italiani una elemosina mensile che viene tassata e svanisce in due secondi invece di fare qualche cosa di strutturale come una tassazione alleggerita. poi ci farà vedere che i consumi sono aumentati di un capello ma tacerà che gli italiano saranno più poveri del tfr. se ci va bene sarà solo un ennesimo proclama vuoto.

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  • encol

    06 Ottobre 2014 - 08:08

    Il risultato? Migliaia di piccole imprese FALLITE. Se il soggetto non ha le capacità richieste dalla situazione PERCHE' INSISTERE. !

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  • betzero

    06 Ottobre 2014 - 08:08

    A Renzi interessa solo qualche mld di tasse in più all'anno. In realtà è un danno per il lavoratore. I dipendenti, sino ad ora, hanno goduto di anticipi di TFR per spese straordinarie, matrimoni, malattie, acquisto casa ecc., da oggi non avranno più quell'ancora. Come per gli ottanta euro è solo una presa in giro per i lavoratori.

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