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Il governo: sì alla fiducia sul Jobs act

Il governo: sì alla fiducia sul Jobs act

L'obiettivo, non dichiarato apertamente, era arrivare al vertice europeo sul lavoro dell'8 ottobre con la legge di riforma del lavoro (il cosiddetto "Jobs act") approvato almeno una prima volta in Parlamento. Di fronte alle profonde divisioni interne al Pd e ai tanti emendamenti presentati in commissione Lavoro a Palazzo Madama, è chiaro che il risultato sarebbe stato impossibile senza ricorrere allo strumento della fiducia, rispetto al quale però le minoranze Pd si erano dette estremamente contrarie. "Il ricorso alla fiducia avrà conseguenze politiche" aveva annunciato Pippo Civati nelle scorse ore, lasciando intendere che la strada verso una scissione del Pd potrebbe partire proprio dalla fiducia sul Jobs act. Notizia di questa sera, 6 ottobre, è che il Consiglio dei ministri ha autorizzato il ricorso alla fiducia, di fatto sancendo lo strappo (che potrà essere anche "politico") con le minoranze del Partito democratico. Ora la palla passa a Civati, Fassina e compagni... L'8 ottobre Renzi si presenterà al vertice europeo "forte" del primo sì alla sua riforma del lavoro.

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Commenti all'articolo

  • Karl Oscar

    09 Ottobre 2014 - 17:05

    La minoranza abbia il coraggio di chiamarsi comunista,rifaccia con Vendola e gli altri rossi veterobolscevici il partito comunista e vada....vada

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  • fortunello

    07 Ottobre 2014 - 20:08

    Bravo RENZI, hai tirato fuori le PALLE (cosa che quei piccoli,piccoli,piccoli esserini: Civati, Fassina & company non hanno) ponendo la fiducia sul jobs act. Anzi, sai che ti dico, fallo più spesso così i citati piccoli, piccoli, piccoli esserini, SCHIATTERANNO!!! Dio che goduria!!!!

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  • alvit

    07 Ottobre 2014 - 13:01

    appena sentito in tv. I dissidenti, buffoni matricolati, si stanno già ritirando in massa e daranno la fiducia a questo imbonitore della sinistra. Come volevasi dimostrare. I komunisti e i loro elettori, sono solo dei poveretti con il cervellino problematico. Anche in questo caso, i disonorevoli sinistri, si metteranno a 90° e il ciacola se li sodomizzerà, come sta facendo con l'itaglietta.

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  • irucangy

    07 Ottobre 2014 - 10:10

    Che fassina sia un cameriere della cgil mi giunge nuova. E' uno dei pochi nel Pd che capisce di economia, al contrario di Renzi. E il jobs act non e' altro che una immensa porcata, nella logica di togliere tutele per abbassare i salari, che e' l'unica cosa che possiamo fare e che stiamo facendo per aumentare la competitività, non potendo svalutare la moneta. Il vero problema infatti e' l'euro.

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