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Ritorno a casa

Antonio D'Alì, ecco perché sono tornato con Silvio

Antonio D'Alì, ecco perché sono tornato con Silvio

Il senatore Antonio D'Alì è tornato da Silvio Berlusconi lasciando Ncd. Un ritorno a casa. Ma il senatore, intervistato da Repubblica, spiega che in realtà con Silvio il rapporto non si è mari interrotto.  "Abbiamo continuato sempre a sentirci, a vederci, a scambiare opinioni. Diciamo che il ritorno è stato l’epilogo più naturale, ecco". Quando il giornalista gli chiede se la sua decisione scatenerà un effetto domino, il senatore risponde: "Non ne sono al corrente, ma non potrei che esserne felice". D'Alì spiega che non intende far cadere il governo Renzi, anzi chiarisce: "Confido nelle larghe intese, in un ritorno allo spirito del governo Letta. Al sodalizio tra forze politiche anche distanti per il bene del Paese".

La rabbia di Angelino Rispetto al rapporto con Alfano, D'Ali è molto tranquillo: "Venerdì ho avvertito Alfano che ero in grande   che sarei andato dal presidente ad Arcore, cosa che ho fatto domenica sera". Chiarisce che su Alfano non ha un problema personale, il punto per lui è un altro: "Il progetto, ormai appannato e ambiguo. Cosa avrei racconto ai miei elettori di centrodestra? Che alle regionali potremmo allearci talvolta con la sinistra o addirittura che alle politiche potremmo fare da stampella a Renzi?". E quando il giornalista gli fa notare che Alfano l'ha presa malissimo lui risponde: "L'ho avvisato prima del comunicato ufficiale, non posso farci nulla"

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Commenti all'articolo

  • guifra35

    09 Marzo 2015 - 21:09

    Può capitare di sbagliare per poi ricredersi, ma se il cambio di casacca è un'abitudine allora non si chiama sbaglio

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  • albinoalbanofree

    14 Ottobre 2014 - 19:07

    Antonio D'Alì ha capito che il Nuovo Centrodestra rischia di essere l'ennesima boutade come l'Udc sta qui sta lì ed alla fine non sta da nessuna parte in un sistema elettorale maggioritario. In Campania esultano per le provinciali ma la provincia è stata declassata al secondo livello. Sarebbe stato meglio abolirle queste province o dare la parola agli elettori. Le elezioni vera saranno altra cosa.

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  • agostino.vaccara

    14 Ottobre 2014 - 13:01

    Il senatore d'alì, tonino per gli amici, lo conosco da una vita, è una persona per bene. Cosa lo abbia portato ad andare con Ncd, non è chiaro. Avrà avuto le sue ragioni. Del resto tutti possono sbagliare. Sbagliare è facile, ricredersi è difficile: ci vuole coraggio!

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  • ubidoc

    ubidoc

    14 Ottobre 2014 - 13:01

    La solita compravendita delle vacche !

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