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Al contrattacco

Roberto Maroni: "Pronti alla rivolta fiscale contro la manovra di Matteo Renzi"

Roberto Maroni

Dal palco di Piazza Duomo a Milano, dove si è conclusa la manifestazione anti-immigrazione del Carroccio, ha preso la parola il governatore della Lombardia, Roberto Maroni, che ha minacciato la rivolta fiscale contro la manovra di Matteo Renzi. "Il governo ci costringe a chiudere ospedali o alzare le tasse - ha scandito Maroni - ma io non lo voglio fare, piuttosto dico a tutti i sindaci: stiamo pronti a fare la rivolta fiscale". Una misura drastica pur di rispondere ai tagli, pari a 4 miliardi complessivi per tutte le regioni, imposti dalla Legge di Stabilità. Maroni ha poi aggiunto: "Il vero crimine non è fare respingimenti, il vero crimine contro l'umanità è costringere le regioni virtuose a chiudere gli ospedali per pagare la diaria ai clandestini. Da ex ministro dell'Interno - ha concluso il governatore - devo dire che Mare Nostrum è una schifezza, un modo per aiutarli a venire, un mezzo che alimenta l'immigrazione clandestina".

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Commenti all'articolo

  • fausta73

    19 Ottobre 2014 - 16:04

    Il governo dovrebbe costringere le Regioni a tagliare gli sprechi e tutta la pappatoria che abbiamo visto in passato. ecco, cominciate a fare lo sciopero della pappatoria

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  • tacos

    19 Ottobre 2014 - 10:10

    Manovra Renzi, primo meraviglioso effetto: iniziati i licenziamenti per ottenere dopo l'ok della E.U. l'azzeramento dei contributi per i nuovi assunti. I vecchi assunti restano a casa. Straordinario risultato.

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