Cerca

Pasticci di governo

Legge di Stabilità, il Tfr in busta paga annulla gli 80 euro

Matteo Renzi

Una manovra, quella di Matteo Renzi, piena di tasse e brutte sorprese. Tra le altre, l'aumento Iva e il fatto che il bonus per le assunzioni defiscalizzate potrebbe bastare soltanto per sei mesi. Ma non solo, perché come fa notare Il Messaggero c'è anche un altro, enorme, pasticcio: il Tfr in busta paga, per chi decidesse di ricorrervi, potrebbe annullare il bonus da 80 euro. Il punto è che la liquidazione inserita mensilmente nel cedolino potrebbe far lievitare il reddito del lavoratore oltre i 26mila euro lordi annui, una soglia oltre la quale cessa il diritto ad incassare gli 80 euro del bonus Irpef.

Modifica in vista? - Il Tfr, dunque, oltre alle nuove tasse, potrebbe annullare, portare pari a zero, l'effetto degli 80 euro in busta paga. Per questo motivo fonti di Palazzo Chigi dicono di essere al lavoro per modificare la norma, in modo da superare il controsenso: l'obiettivo sbandierato dal governo sarebbe quello di sommare le due poste, offrendo così, per esempio, a un lavoratore con reddito di 24mila euro lordi annui di far crescere complessivamente il suo salario netto di 180 euro al mese. Ma, ad oggi, non è così. Sarà necessaria una sorta di clausola di salvaguardia che indichi chiaramente "l'invarianza di prelievo fiscale" a carico del contribuente, e dunque la possibilità di incassare anche gli 80 euro.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • ketaon_01

    22 Ottobre 2014 - 13:01

    Vai a fare il tronista. Sei ridicolo. Contuinua la tua politica di comprare i voti a suon di 80 euro. L'unica cosa che sei capace di fare , il resto è fuffa , solo parole. Un venditore di palle. Sei ridicolo.

    Report

    Rispondi

  • rinogioffre

    20 Ottobre 2014 - 19:07

    Ma come si fa a dar retta a sto cazzaro?.

    Report

    Rispondi

  • bruno osti

    20 Ottobre 2014 - 10:10

    o maldestri! inrtanto il TFR in busta paga è totalmente volontario; chi ne troverà convenienza lo farà, esattamente come prelevare denaro da un libretto di risparmio, per spese correnti; gli 80 euro sono, poi, meno di mille euro all'anno: per moltissimi non gli farà superare i 26000, oltre i quali se ne perde il diritto. ma di cosa parlate???

    Report

    Rispondi

  • alfa553

    20 Ottobre 2014 - 09:09

    Quacquraqua!!!!! questo e'. un gaudente che ride sempre e spara cazzate.Abbassate la testa perché se ve ne arriva una ............. questo doveva andare a Amici miei a fare il buffone con tognazzi. Ma gli italiani che fanno,dormono?Forse sono come lui e si sentono protetti.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog