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Polemica

Il Prefetto di Roma a Marino: "Annullare le unioni gay trascritte dal Comune"

Il Prefetto di Roma a Marino: "Annullare le unioni gay trascritte dal Comune"

Guerra aperta tra il sindaco di Roma, Ignazio Marino e il prefetto della Capitale. Giuseppe Pecoraro, a capo della Prefettura di Roma ha inviato una lettera a Marino "invitandolo ad annullare" le 16 nozze gay trascritte sabato scorso. "Il Prefetto di Roma — si legge in una nota della Prefettura — si riserva, qualora il Sindaco non provveda, di procedere alla cancellazione delle trascrizioni ai sensi di legge".

Guerra col prefetto - Ma Marino non ha alcuna intenzione di adeguarsi alle istruzioni della Prefettura. Al Campidoglio sono convinti che soltanto la magistratura abbia il potere di annullare i documenti firmati dal sindaco sabato scorso. Su questa posizione sono anche le associazioni omosessuali che assistono le coppie. Una di queste, la Rete Lenford, ha pronta una lettera di diffida da inviare a tutte le prefetture: "La posizione di Pecoraro è ridicola. Tecnicamente — spiega l’avvocato Antonio Rotelli della Rete Lenford — egli non può procedere alla cancellazione perché è una attività che spetta esclusivamente ad un giudice e non ad una autorità amministrativa, neanche al ministro". Insomma il braccio di ferro potrebbe durare a lungo. Ma è indiscutibile che la posizione di Marino sia comunque contro la legge e che abbia ignorato in modo deliberato anche le parole e le indicazioni del ministero degli Interni che aveva vietato ai Comuni la trascrizione delle unioni gay celebrate all'estero. 

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Commenti all'articolo

  • alvit

    21 Ottobre 2014 - 13:01

    è giusto, i romani hanno votato il furbo, ora ce l'hanno e se lo tengono, sono ca@@i loro, non nostri. Per i diversi sessualmente, vale a dire per i sodomiti, esisteva anche una Sodoma e una gomorra. Puffff, sparita in un attimo, potrebbe risuccedere.

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  • alvit

    21 Ottobre 2014 - 13:01

    Stu@@@tto è e ci rimane. Quando uno cerca di farsi rimborsare spese mai sostenute, come successe con gli americani, vuol dire che non ha capacità decisionali corrette. Firmare, trascrivere ignorare, per lui non significa nulla, perchè non è in grado di capire. Angeletto ha detto di non farlo, ma lui, da buon komnista, ha visto l'ora didisobbedire al suo ministro degli interni. Più mona di così...

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  • Albatross

    21 Ottobre 2014 - 13:01

    -2- Ignora (è ignorante, quindi) che esistono anche leggi regionali ma NON PROVINCIALI E/O COMUNALI e che l'Ordine Giudiziario (perché è un'Ordine e NON un potere, checché se ne dica - Titolo IV della Costituzione) ha il compito di vigilare sulla corretta osservanza delle leggi o punirne le violazioni; che SOLO una legge può abrogarne un'altra (e di fonte pari o superiore). Punto.

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  • Albatross

    21 Ottobre 2014 - 13:01

    Attaccare questo insulso personaggio, squallido e penoso sarebbe come sparare sulla croce rossa. Questo grandissimo ignorante delle più elementari norme di diritto (insieme a tanti altri del suo stesso branco, sindaci o meno che siano) ignorano (appunto) cosa voglia dire Gerarchia delle Fonti -legislative- e che il potere legislativo è principalmente a capo del potere legislativo (parlamento) -1-

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