Cerca

Retroscena a sinistra

La finta guerra Monti-Bersani
per spingere il Prof al 20%
e far fuori Vendola

La finta guerra Monti-Bersani
per spingere il Prof al 20%
e far fuori Vendola

 

Altro che liti, altro che attacchi. Quello tra Bersani e Monti è uno scontro farlocco. Una recita servita agli elettori. E a dirlo non sono un Berlusconi o un Maroni. Ma il partito Repubblica nell'edizione di oggi. Scrive il quotidiano diretto da Ezio Mauro che i due alzano il tono del confronto con due obiettivi veri: oscurare Berlusconi, trasformando la campagna elettorale in una competizione tra il centro e il Pd; e far fuori Vendola dopo il voto. L'obiettivo del premier uscente e dei suoi spin doctor è il 20% delle preferenze (oggi la lista del prof è appena sotto il 10 e la coalizione con Casini e Monti intorno al 15. Lo avrebbe detto, riferisce repubblica, lo stesso Prof ai suoi in una riunione al suo quartier generale: "Dobbiamo arrivare al 20% per rendere Vendola non necessario. Poi, può accadere di tutto". Insomma, un conto è presentarsi al Pd con un progetto arenato tra il 12 e il 15%, un altro veleggiare sopra il 18%. "Noi - conferma il consigliere del premier Andrea Romano - vogliamo diventare il baricentro riformatore della prossima legislatura. Bersani dice che non si separerà mai da Vendola? vedremo. Sulle riforme necessarie al paese vedremo chi ci starà e chi no".

Poi c'è la questione della collocazione del Prof un minuto dopo aver conosciuto il risultato del voto. Monti, fino a poche settimane fa, escludeva categforicamente di voler entrare in un esecutivo a guida Bersani, ma ora nessuna ipotesi verrebbe esclusa, con la Farnesina o l'Economia tra i due dicasteri che Monti sarebbe disposto ad accettare. E il premier uscente, negli ultimi giorni, avrebbe anche ammorbidito il suo rifiuto a salire al Colle, passando dal "no" a un "dipende da altri, non da me". nel quadro di un'intesa post elettorale, l'eventuale elezione di Monti a capo dello Stato potrebbe essere il suggello finale alla "grande coalizione" prospettata ieri nelle stanze dei montiani. Se poi il Prof dovesse tirare troppo la  corda, Bersani starebbe già guardando a Casini, che grazie al gioco delle candidature multiple riuscirà a far eleggere al Senato almeno una decina di suoi uomini. Abbastanza per far a meno tanto di Vendola quanto di Monti.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • bettely1313

    05 Febbraio 2013 - 12:12

    Bersani=Casini il ritorno dei cattocomunisti.Non sia mai il loro ritorno. Bersani e Vendola; il PC che ritorna compatto ma con due leader e so' cavoli amari per tutti. Monti Casini è un casino.... Volemo Berlusconi.

    Report

    Rispondi

  • alejob

    30 Gennaio 2013 - 11:11

    Non solo fate schifo agli Italiani, ma a tutta Eurolandia. Oggi con me, domani con un'altro, dopodomani con un'altro ancora. Perchè non venite sulla statale Riminese a fare inciuci con i camionisti, trovereste molta compagnia e forse molti voti.

    Report

    Rispondi

  • 654321

    29 Gennaio 2013 - 11:11

    ...la mafia non si fida piu' dei politici ' Grasso' , ora forse si ricrederanno? Saluti

    Report

    Rispondi

  • alvit

    29 Gennaio 2013 - 11:11

    vuole per forza rimanere a galla. Ora non guarda più nessuno, tutto gli va' bene, basta che rimanga a galla lui. Il gay orecchinato e con le calze a rete, può andare a prenderlo nel k@@o, (abituè) che al bocciofilo non gliene frega nulla. Lui, se trova che nell'italietta ci sono il 10/15% di mone che votano per l'affamatore del popolo, che con la scusa dell'IMU, ha salvato le banche komuniste e ha aiutato la "tetesca di cermania", ci si allea e manda a far un brodo gli altri. I conti, da buon oste li sa fare, il partito del gay cosa potrà portare? il 4%? Montagnola di m. il 10/15%? cosa gli conviene di più? W la montagnola di m. checchè ne dicano i vari franceschielli,baffettino,parishilton,demaledettis,e tutta la pletora di giornalai che stanno proponendo. Buffone, è solo un buffone come lo sono quelli che lo votano.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog