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La precisazione

Vito Crimi e l'accordo Pd-M5S: "Con Renzi non facciamo asse"

Vito Crimi e l'accordo Pd-M5S: "Con Renzi non facciamo asse"

 Sull'esistenza di un asse tra il Movimento Cinque Stelle e il Pd interviene con un post pubblicato sul blog di Beppe Grillo, il senatore Vito Crimi. "A tutti i giornalai che titolano e dedicano prime pagine a presunti assi, accordi, intese e via farneticando: tutte balle. Non c'e' nessun accordo  M5S-Pd. Non c'e' nessun asse M5S-Pd. Non c'è nessuna intesa M5S-Pd. Lo scrive, in un post pubblicato sul blog di Beppe Grillo, il senatore del M5S Vito Crimi.

Il caso della Consulta - "L'elezione del giudice della Corte costituzionale - aggiunge Crimi - ha solo dimostrato ciò che da sempre sosteniamo e dichiariamo: ogni volta che una parte politica, Partito democratico, Forza Italia, Ncd, Sel, Lega, eccetera, avanza una proposta di buon senso, noi siamo pronti a votarla favorevolmente. Senza pretendere merce in cambio, senza staccare promesse di sorta. Non è  cambiato niente. Il Partito democratico rimane per noi il partito delle lobby e degli affari. Il partito che vota in massa 35 fiducie ad altrettanti provvedimenti in poco più di un anno, annientando il dibattito democratico in aula e isolando i dissidenti al suo interno". "Il partito - osserva Crimi - che non ha battuto ciglio nel vedere il proprio premier defenestrato e sostituito con un piazzista prezzolato senza passare dal voto, anzi avallando la scelta nell'assemblea del partito. Il partito che a braccetto con Berlusconi ha fatto scempio dell'assetto istituzionale del Paese in pieno agosto, con i cittadini in vacanza. Il partito che con una mano da dei mafiosi agli altri e con l'altra vota per abbassare le pene del voto di scambio politico-mafioso. Il partito dei berlusconiani travestiti da renziani.A concepire la politica come un mercato delle vacche sono altri. La nostra e' semplice coerenza, quella di chi con fatica cerca di mantenere le promesse", conclude Crimi.

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Commenti all'articolo

  • giuseppesangreg

    09 Novembre 2014 - 10:10

    Non solo parolaio. Anche contro la piccola borghesia e i pensionati.

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  • ilsovranista

    09 Novembre 2014 - 10:10

    Il M5S deve fare una scelta di fondo. Europa o fuori. Altro che assi. Farage, Le Pen, anche Salvini se necessario, ma direzionarsi potentemente contro i veri motivi della crisi voluta (vedi Monti). Questo è il vero campo di battaglia.

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  • er sola

    08 Novembre 2014 - 20:08

    Non sono radicale ma, invito tutti a sintonizzarsi su Radio Radicale per sentire le merdate che quotidianamente tutti questi parassiti strapagati vomitano nel parlamento.

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  • arwen

    08 Novembre 2014 - 16:04

    Ma quale asse. Renzi si terrà stretto l'ex cav. fino alla morte.

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    • gregio52

      08 Novembre 2014 - 17:05

      Si ha ragione, solo un pirla come il Cav può sostenere il "Pinocchio" d'Italia.

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      • arwen

        09 Novembre 2014 - 09:09

        L'ex cav. nn è un pirla nè tantomeno un grande statista, ma è un uomo che vede con chiarezza dov'è il suo vantaggio. A questi due, di noi, non gliene frega 1 cippa. La loro unica ambizione è il potere e se dovranno regnare su una terra inaridita, a loro, poco importa. I pirla, quelli veri, sono quelli che ancora scendono in trincea per difendere a spada tratta l'uno o l'altro......

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