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Alto Adige

Eva Klotz, la pasionaria lascia dopo 31 anni di lotte per il Tirolo libero

Eva Klotz, la pasionaria lascia dopo 31 anni di lotte per il Tirolo libero

Eva Klotz, la pasionaria della politica sudtirolese che da sempre si batte per l’autodeterminazione dell'Alto Adige, ha annunciato che lascerà, dopo 31 anni, il consiglio provinciale. L’ultima sua presenza in aula sarà il 2 dicembre. Una scelta di per sé clamorosa ma dettata da motivi privati. Infatti, il suo secondo marito, Hans Bachmann, sposato a Bolzano nel 2000 avrebbe problemi di salute.

Separatista - Klotz, figlia di Georg, l’ex terrorista separatista sudtirolese della Bas, è la più longeva consigliera provinciale altoatesina. Era entrata nel 1983 eletta tra le fila dell'Heimatbund, quindi aveva fatto parte dell’Union fuer Suedtirol e infine con la Suedtiroler Freiheit, il movimento popolare indipendentista fondato da lei stessa nel maggio 2007. Nata il 4 giugno 1951 a Valtina, un paesino della Val Passiria, in Alto Adige, Klotz si è sempre battuta per la separazione dell’Alto Adige dall’Italia. Molteplici sono state le manifestazioni e gli slogan contro l’Italia. Noto il cartello biancorosso "Suedtirol ist nicht Italien" (l’Alto Adige non è Italia)

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Commenti all'articolo

  • ramesh

    19 Novembre 2014 - 08:08

    e noi cosa dobbiamo fare con tutti gli extracomunitari........

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  • onollov35

    18 Novembre 2014 - 19:07

    Deve ringraziare solo i vari governi di Roma che hanno sempre concesso tutto. Bisognava intervenire energicamente e ricordare a questa signora la fine cha hanno fatto i nostri Italiani c eduti alla ex Iugoslavia. Anzichè sputare nel piatto dove ha mangiato, perchè non è andata nell'amata Austria? Si vede che la vita bella in Italia è andata bene con la lira e ora con l'euro.

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  • 18 Novembre 2014 - 18:06

    Non so perchè ma non mi viene da piangere

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  • cabass

    18 Novembre 2014 - 18:06

    Le rivoluzioni le fa chi ha fame. Finché i sudtirolesi avranno la pancia piena (strapiena, nel caso specifico), si limiteranno a parlare, ma resteranno sempre italiani. Lo stesso vale per Veneti, Lombardi, ecc. In queste circostanze, la Klotz potrebbe fare politica per altri 100 anni senza che un cippo di confine venga spostato.

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