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Matteo Renzi: "Le riforme? Pronto a farle con il Movimento 5 Stelle"

Matteo Renzi

"Se i Cinque Stelle sono disponibili a scrivere assieme le regole, tutta la vita". Nei giorni dell'implosione dei grillini, nei giorni in cui Silvio Berlusconi torna a sbattere i pugni sul tavolo per puntellare tempi e modi del Patto del Nazareno, il premier Matteo Renzi torna a lanciare l'amo ai grillini. Una nuova apertura arrivata in diretta tv a In mezz'ora su Rai3, il programma di Lucia Annunziata, dove non chiude alla possibilità di continuare il percorso di riforme e legge elettorale proprio con il M5s. Complici le difficoltà interne al movimento e le difficoltà nel dialogo con il Cavaliere, Renzi cerca una exit strategy, altri interlocutori insomma, quei grillini che lo hanno sempre sbertucciato, proprio come sbertucciarono il suo predecessore, Enrico Letta. Ma che ora, pena la totale evaporazione, potrebbero anche cambiare linea.

"Non dà più le carte" - Renzi, poi, spiega: "Non ho paura della Lega e di Salvini o di Beppe Grillo e del movimento 5 stelle. Grillo ha cavalcato la rabbia, poteva cambiare l’Italia, ma ha scelto di mandare i suoi in panchina", ha spiegato riferendosi al flop delle europee. Ma il tema principale dell'intervista restano le alleanze per le riforme, e il premier spiega: "Berlusconi sta al tavolo ma non dà più le carte". Insomma, la crisi del rapporto Matteo-Silvio viene certificata dalle parole del premier. E ancora, aggiunge Renzi: "Il tema della successione del Capo dello Stato non bloccherà il processo delle riforme. Mandare avanti le riforme è l'unico modo per far ripartire il Paese". Un chiaro messaggio, quello all'elezione del Capo dello Stato, ancora a Berlusconi, che sul prossimo inquilino del Colle si gioca la sua partita più importante.

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Commenti all'articolo

  • haighhell

    03 Dicembre 2014 - 21:09

    certo che la falsità è affascinante perche non finisce mai di stupire in negativo. Chi è falso lo sarà sempre e sempre peggio, finche nessuno smascheri la persona falsa, vivrà per fare danno, per ingannare, per sfruttare le ingenue e buone persone. come un figlio o fratello ingrato che finche nn te ne accorgi se venduto la casa in cui vivi. Renzi e il suo governo e tutto questo

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  • Napolionesta

    01 Dicembre 2014 - 19:07

    Un solo aggettivo per l`ebetino toscano: BUFFONE! Un Italiano in Germania.

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  • soleados

    01 Dicembre 2014 - 11:11

    Caro paolo44... ci sono ancora tanti POLLI che votano questo ex cavaliere pregiudicato e plurinquisito...

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    • giubra63

      01 Dicembre 2014 - 21:09

      perché renzi e grillo non lo sono? il primo condannato dalla Corte dei Conti, il secondo pluri-pregiudicato, 3 volte assassino e condannato, 4 volte condannato x diffamazione e 1 volta x abusivismo edilizio. W Berlusconi,Salvini,Meloni

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    • paolo44

      01 Dicembre 2014 - 12:12

      Pregiudicato e pluriinquisito , con questa magistratura è quasi un merito (a volte). Son altri gli errori mortali di Silvio, da Tremonti a Fini, a Follini e Letta. E la morte con Verdini. Ma lascia stare le inchieste tarocche, non degne di un paese civile. Ma con Renzi si va dalla padella alla brace.

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  • paolo44

    01 Dicembre 2014 - 10:10

    Buciaardo!, dicono a Pisa. Questo ciarlatano da avanspettacolo ci sta portando alla rovina. Ignorante (alla lettera) e sbruffone, parla (benissimo) a vanvera e spara palle. Un altro disastro italiano, e tanti polli avevano abboccato!

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