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La direzione Pd

Renzi e la partita del Quirinale

Renzi e la partita del Quirinale

Con la nota ufficiale del Quirinale in cui sostanzialmente Giorgio Napolitano smentisce le voci di dimissioni a metà dicembre, Matteo Renzi ha tirato un sospiro di sollievo. La "pratica" Colle non è più un'impellenza, tuttavia lo scenario che si è aperto lo mette di fronte a una realtà: lui ha bisogno di Pier Luigi Bersani. Ieri alla direzione del partito ha chiesto compattezza all'interno del partito, ha chiesto lealtà e correttezza in vista della riforma elettorale ma ancor di più del Colle. E' evidente che con lo sfaldarsi del Patto del Nazareno, il partito rischia di spaccarsi ulteriormente e la minoranza Pd, quella che - come scrive Srefano Folli su Repubblica - non intendo agevolare il cammino del presidente del consiglio si sentiranno incoraggiati dal venir meno , magari anche solo temporaneo della sponda berlusconiana". Renzi ha bisogno di Bersani, dunque. Nonostante l'annuncio del Quirinale, Renzi sa (ma lo sa anche Silvio Berlusconi) che non ha molto tempo e che se anche l'annuncio delle dimissioni venisse rinviato, il Parlamento non può continuare a lavorare come se nulla fosse. Ed è per questo che il premier, vuole intanto portare a casa la riforma della legge elettorale contando sulla coesione del suo partito. Ma allo stesso tempo è cauto con Berlusconi...Un colpo alla botte e uno al cerchio. 

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  • biemme

    02 Dicembre 2014 - 22:10

    Forse pensa di andarci lui, senza però lasciare l'attuale incarico.

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  • biemme

    02 Dicembre 2014 - 22:10

    Forse pensa di andarci lui, senza però lasciare l'attuale incarico.

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  • biemme

    02 Dicembre 2014 - 22:10

    Forse pensa di andarci lui, senza però lasciare l'attuale incarico.

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  • arwen

    02 Dicembre 2014 - 11:11

    Renzi nn perde, fa solo quello che fa sempre, si barcamena cercando di galleggiare mentre naviga a vista. 11 mesi di governo, 11 mesi di nulla. Il PIL registra un altro crollo mentre lui, e la politica, si contendono i brandelli di potere in un paese in caduta libera! A Renzi, dicono, nn c'è alternativa, e lui si pone come l'ago della bilancia giocando allo stesso tavolo cn B. e cn la minoranza PD

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