Cerca

Terra di mezzo

Mafia Capitale, Renzi: "Non lasceremo Roma nelle mani dei ladri"

Mafia Capitale, Renzi: "Non lasceremo Roma nelle mani dei ladri"

"Noi non lasceremo la Capitale in mano ai ladri, Roma è troppo grande e bella per lasciarla in quelle mani". Matteo Renzi torna a parlare della maxi inchiesta che ha portato alla luce un sodalizio di stampo mafioso in cui sono coinvolti nomi di esponenti politici del Pd. Ai Giovani democratici che lo ospitavano il premier ha detto: "Se dite Roma io dico bellezza. Roma è la Capitale che suscita passione in tutto il mondo. Noi non sappiamo se quello che sta emergendo dipinge il quadro di un atteggiamento di tangentari alla matriciana o di mafiosi capaci di relazioni pericolose. Lo dirà la giustizia". Di certo, aggiunge Renzi, "lo sdegno delle prime 48 ore non basta. Noi siamo garantisti, e per questo diciamo che si vada a processo con le sentenze".

Processi rapidi - "Mi interessa che si vada rapidamente a fare i processi", spiega il segretario del Partito Democratico, "che giudici dicano chi è colpevole e chi no perchè è inaccettabile che nessuno paghi. Il mio impegno è quello che ogni giorno chiederemo che si facciano velocemente i processi". "Il Pd", conclude Renzi, "non si mette a fare le pulci alle amministrazioni precedenti ma chiede che si distingua con processi veloci e giusti chi ha rubato e chi da una settimana non dorme per una foto rubata quattro anni fa. Perchè un fare ’selfie' non è come prendere tangenti, la cosa peggiore che si possa fare".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • marystip

    10 Dicembre 2014 - 19:07

    e ci credo che non gliela lascia; già ce l'hanno da un pezzo.

    Report

    Rispondi

  • alvit

    10 Dicembre 2014 - 09:09

    perchè, ve ne andate da Roma? solo così non la lascerete in mano ai ladri.

    Report

    Rispondi

  • raisandrea

    09 Dicembre 2014 - 20:08

    Ma Matteo, se invece Roma fosse piccola e brutta andreabbe lasciata a dei ladri?

    Report

    Rispondi

  • arwen

    09 Dicembre 2014 - 14:02

    Solito discorsetto didascalito su ciò che si dovrebbe fare. Eppure, mentre Matteo tuona dal palco contro i corrotti, manda Orfini a Roma con la missione di minimizzare e sedare la situazione. Scopo irrinunciabile, evitare le elzioni, anche a costo di tenersi il pollastro Marino! Matteo, come sempre, parla sempre da esterno, lui nn sapeva, il partito nn sapeva. Quale sterile esercizio di ipocrisia!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog