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Anticorruzione

Grillo: "Renzi, uno della Banda Bassotti a guardia del deposito di zio Paperone"

Grillo: "Renzi, uno della Banda Bassotti a guardia del deposito di zio Paperone"

«Renzie presidente del Consiglio equivale a un membro della Banda Bassotti a guardia del deposito di zio Paperone. Di fronte alla valanga di corruzione che sta travolgendo l’Italia ha avviato un ddl e non un decreto legge che potrebbe essere attivo in breve tempo. Tutta fuffa del più grande fuffarolo del dopoguerra». Lo scrive sul suo blog Beppe Grillo, in un post accompagnato da un intervento di Antonio Di Pietro, critico sulle norme anticorruzione presentate dal governo. «Renzie -aggiunge il leader M5S- si concentra sull’articolo 18 e sulla sostanziale abolizione del Senato e non sui corrotti. Perché non il contrario? La ragione è semplice. La prima fonte di corruzione sono i partiti e le loro innumerevoli diramazioni, dalle fondazioni alle partecipate, è da autolesionisti andare contro sé stessi... Il deposito dei cittadini italiani è però ormai quasi vuoto e per i Bassotti tira un’aria grama. Quando parla Renzie dà ormai l’idea di cercare con gli occhi la porta di uscita più vicina. Provate a guardarlo senza audio».

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Commenti all'articolo

  • doberman

    15 Dicembre 2014 - 14:02

    Dalle fondazioni alle partecipate........ , ora Mr. cri cri scopre l'acqua calda . Da semplice cittadino (ed elettore) non ha mai capito come funzionasse questo sistema , facile ora criticare..........

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  • encol

    15 Dicembre 2014 - 12:12

    Ha ragione da vendere GRILLO è ciò che pensiamo in moltissimi anche non simpatizzanti M5S

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  • arwen

    15 Dicembre 2014 - 10:10

    Veramente il deposito di zio Paperone lo hanno già saccheggiato! I moralmente superiori fanno il bagno nella m...a della corruzione ma, nn si sa come, ne escono sempre mondati. Prendono soldi da potenze straniere, comperano e vendono banche e assicurazioni, spolpano una banca fino all'osso, vendono autostrade che poi ricomprano, mazzette a Milano e Venezia, appalti a Roma. Ma x carità, sono puri!

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  • bruno osti

    15 Dicembre 2014 - 10:10

    Un decreto deve avere forti motivazioni di urgenza: calamità varie, guerra, epidemie e questa situazione, anche se grave, non rientra nel novero: e comunque, un decreto deve essere trasformato in legge dal Parlamento, entro sessanta giorni, altrimenti decade. Al di là del fatto che in materia penale, non può essere il solo governo a formulare una legge. Ma stiamo scherzando?

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    • arwen

      15 Dicembre 2014 - 11:11

      Giusto, la corruzione nn è un motivo valido per l'urgenza! E poi, è meglio far passare del tempo, così la gente dimentica anche questo scandalo. Immagina, caro bruno, se al posto di Matteo ci fosse stato B., avresti scritto la stessa cosa? Ehhh, no, proprio no! Avresti scritto che il delinquente difendeva gli altri delinquenti! Però, Come cambia il pensiero a secondo della prospettiva politica....

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      • bruno osti

        15 Dicembre 2014 - 17:05

        non fare il furbo, sai benissimo cosa intendo, E lo ho scritto chiaramente

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