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Entrata a gamba tesa

Giorgio Napolitano ai dissidenti del Pd: "Parlare di voto anticipato e scissioni porta all'instabilità"

Giorgio Napolitano

Nel lungo intervento con cui Giorgio Napolitano ha rivolto quello che con tutta probabilità è stato il suo ultimo saluto alle alte cariche dello Stato da presidente della Repubblica, oltre ad aver fatto intendere quale sarà il giorno delle sue dimissioni, il capo dello Stato si è schierato al fianco di Matteo Renzi e del suo governo, chiedendo "continuità istituzionale" e, dunque, di lasciar operare questo esecutivo senza intoppi. Napolitano si è rivolto ai sindacati, definendo "improvvidi" i contrasti sull'articolo 18 e chiedendo di "rispettare le prerogative del governo". Ma uno dei passaggi più duri, e inusuali, è stato quello riservato alla minoranza del Pd: "Parlare di voto e scissioni porta all'instabilità". E ancora, rivolgendosi ai dissidenti democrat, ha aggiunto: "Chi dissente dalle riforme non deve farlo con spregiudicate tattiche emendative".

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  • gregio52

    17 Dicembre 2014 - 22:10

    Come si può rispettare le prerogative di un governo illegittimo ?

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  • STEOXXX

    17 Dicembre 2014 - 14:02

    certo che il sig. napolitano ha perso la milionesima occasione di tenere il becco chiuso !!! ha detto una serie infinita di banalità delle quali la stragrande maggioranza è pura utopia in questo paese allo sbando, in mano a gente come renzi !!!

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    • bruno osti

      17 Dicembre 2014 - 17:05

      mentre prima è stato in mano a gente come Burlesque e Treconti, dei quali ne abbiamo visto i risultati: di Renzi ancora non lo sappiamo

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  • agostino.vaccara

    17 Dicembre 2014 - 13:01

    Se Napolitano fosse quella persona seria che crede di essere, prima di dimettersi indirebbe le elezioni anticipate. Così a scegliere il capo dello Stato sarebbe il nuovo Parlamento. Purtroppo solo in Italia c'è un Capo dello Stato che reputa le elezioni segno d'instabilità mentre, al contrario, in altri paesi quando c'è un Governo che traballa si va subito al voto, massimo segno di democrazia!!!

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  • encol

    17 Dicembre 2014 - 11:11

    L'epilogo più onesto è che via l'artefice di 3 governi NON eletti si vada ad elezioni popolari. Fino a prova contraria se ancora siamo in democrazia significa GOVERNO DEL POPOLO.

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    • bruno osti

      17 Dicembre 2014 - 17:05

      fino a prova contraria la nostra Costituzione prevede la possibilità che il capo del governo sia un normale cittadino che non abbia partecipato alle elezioni; che se si va a votare, non lo si fa per eleggere il capo del governo ma solo dei normali deputati o senatori; e che questi daranno, o meno, la fiducia al governo proposto dalla persona che ha ricevuto l'incarico dal PDR per formarne uno

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