Cerca

Dibattito azzurro

Forza Italia, Raffaele Fitto scrive a Silvio Berlusconi: "No a Forza Matteo, né Renzi né Salvini. Facciamo le primarie"

2
Forza Italia, Raffaele Fitto scrive a Silvio Berlusconi: "No a Forza Matteo, né Renzi né Salvini. Facciamo le primarie"

Pubblichiamo la lettera inviata a Silvio Berlusconi dall'eurodeputato di Forza Italia Raffaele Fitto, ex governatore della Regione Puglia.

Caro Presidente, 

leggo su il Giornale di oggi un virgolettato (tuttora non smentito, e quindi credibile) attribuito a te: e si tratta dei medesimi concetti che, da qualche giorno e ancora stamattina, vengono ripetuti in stereofonia da Matteoli e da Toti. Ho il dovere – una volta per tutte – di ribadire pubblicamente quello che ti ho già più volte spiegato in privato: la mia ricandidatura in Puglia non c’è e non ci sarà. Dunque, perché continuare con balletti senza costrutto?

Piuttosto, anziché fare esercizi tattici nei miei confronti, insieme ai tuoi così saggi consiglieri faresti meglio a considerare un fatto nuovo, che porta ulteriore acqua al mulino delle mie tesi. In base all’election day appena deciso, le elezioni regionali non si terranno a marzo, bensì a maggio, due mesi più avanti.

Ergo, non c’è più nessuna ragione per dire – come mi si obiettava – che è impossibile tenere le primarie. Le primarie sono, ad oggi, il più valido strumento di mobilitazione di energie e idee, in una competizione libera e aperta, che farebbe un gran bene al centrodestra in tutte le regioni interessate al voto. E propongo di tenerle nel mese di febbraio . A meno che non si preferisca seguire la strada fallimentare già scelta in Emilia e Calabria: arrivare in ritardo con candidature decise in una stanza, annunciate via comunicato stampa, costringendo i candidati presidenti a una corsa ad handicap, perché privi del necessario slancio popolare iniziale.

Infine, caro Presidente, non posso privarmi (e privarti) del piacere e della responsabilità di contribuire (ovviamente senza ruoli e senza nomine, ma attraverso l’iniziativa politica) al rilancio nazionale del centrodestra italiano, dopo gli errori di questi mesi, che rischiano di renderci irrilevanti.

Non intendo iscrivermi né a Forza Matteo 1 (Renzi) né a Forza Matteo 2 (Salvini), ognuno dei quali – peraltro – fa benissimo il proprio mestiere. Siamo noi che non lo facciamo più: il nostro compito è quello di fare tutto il possibile per invertire la rotta e contribuire a dare al nostro centrodestra un futuro e una prospettiva.

Raffaele Fitto

 

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • ziociro0

    29 Dicembre 2014 - 19:07

    è giusto che sia così caro cav. è giunta l'ora di devi fare da parte lascia fare ai giovani vatti a godere la vita in un bellissimo paradiso terrestre bisogna combattere e diciamocela tutta non ce la fai più

    Report

    Rispondi

  • dario zinzilli

    23 Dicembre 2014 - 18:06

    Io credo che Fitto non ha tutti i torti anche se le primarie non mi entusiasmano tanto . Però è vero che prima o poi alle primarie o sarebbe meglio un Congresso vero e proprio oppure un grosso convegno d'ORGANIZZAZIONE ci si debbaq andare .. Anche per che il tempo passa e non credo che i simpatizzanti o anche i" fedelissimi" siano , o accettino uno indicato ... . L'esperienza Alfano basta e avanz

    Report

    Rispondi

media