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Lo scontro

Jobs Act, i sindacati: "Cancellati i diritti dei lavoratori"

Jobs Act, i sindacati: "Cancellati i diritti dei lavoratori"

Non si spengono le polemiche sul Jobs Act. E' scontro tra governo e sindacati sui "licenziamenti collettivi". Le nuove misure danno "il via libera alle imprese a licenziare in maniera discrezionale lavoratori singoli e gruppi di lavoratori". Così la Cgil sul Jobs act. "Più che di rivoluzione copernicana, siamo ad una delega in bianco alle imprese a cui viene appaltata la crescita". E aggiunge: "Queste misure ledono diritti collettivi ed individuali". "Il testo del Governo sul Jobs act è ancora migliorabile, in particolare per quanto riguarda le norme sui licenziamenti collettivi". Così in una nota il segretario confederale della Cisl, Gigi Petteni, responsabile del mercato del lavoro. I decreti attuativi sul Jobs Act? "Un compromesso al ribasso che non porterà i risultati che si aspettano". Così Giovanni Toti consigliere politico di Fi a SkyTg24. " Tra i tanti "pacchi" giunti agli italiani in questi giorni è arrivato anche questo", ha ironizzato l'europarlamentare azzurro. "La montagna ha partorito il topolino - ha aggiunto - il provvedimento non porterà occupazione. Voglio ricordare che il governo Berlusconi varò la legge Biagi che invece portò lavoro".

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Commenti all'articolo

  • heinreich

    27 Dicembre 2014 - 07:07

    una riformina all'ialiana perché alla fine renzi ha calato le braghe davanti alla kamusso.

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