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Le Qurinarie di Libero: sei firme del nostro giornale scelgono il candidato al Colle

Le Qurinarie di Libero: sei firme del nostro giornale scelgono il candidato al Colle

Napolitano è pronto a lasciare la presidenza della Repubblica e sei firme di Libero scelgono il successore ideale. Tra sogni, realismo, voglia di cambiamento e anche qualche provocazione. Non banale. Antonio Socci propone Paola Bozzi: "Trent’anni fa ha fondato il Centro di aiuto alla vita della Mangiagalli. È un luogo dove accoglie povere donne indecise per diversi motivi se ricorrere all’aborto. Lì hanno trovato un abbraccio che anzitutto non le ha fatte più sentire sole, ma le ha colmate di affetto, poi ha offerto loro la possibilità di avere ospitalità, un sostegno economico - 3/4 mila euro in 18 mesi - e tutto l’aiuto possibile umano, professionale e sanitario". Poi Ugo Bertone propone Sergio Marchionne: "È un italiano che, fin da ragazzo, ha imparato da suo papà carabiniere a prender la valigia e a cercar fortuna fuori, se in Italia le cose prendono la piega sbagliata. Ma torna sempre, convinto che le maniglie si possano riparare. Magari avessimo al Quirinale uno così, più portata a rifilare scappellotti e sberle che medaglie o diplomi di cavaliere". Mario Giordano invece, con una provocazione propone Angela Merkel: "non c’è dubbio che la donna ha saputo difendere sempre gli interessi di chi l’ha votata con una grinta che da noi è stata merce rara. E dunque dov’è il problema? Certo: con Angela Merkel al Quirinale non saremmo più davvero un Paese libero e democratico. Ma perché, forse oggi lo siamo?".

Ugo Bertone: "Al Colle serve Sergio Marchionne"
Antonio Socci: "Vorrei Paola Bonzi al Quirinale"
Gianluigi Paragone: "Muti e Gianotti candidati ideali"
Nino Sunseri: "Serve un uomo duro come Enrico Bondi"
Mario Giordano: "Adesso voglio la Merkel al Colle"
Giancarlo Perna: "Al Quirinale Lorenzo Bini Smaghi"




I nomi - Giancarlo Perna tifa invece per Lorenzo Bini Smaghi: "È il nostro uomo. Ha 58 anni, l’età giusta per fare la voce grossa sui marò con i turbanti di Nuova Dehli. È un conte. Sarebbe il primo nobile sul Colle repubblicano, titolo che va a fagiolo per un’istituzione sempre più monarchica. È fiorentino che, di questi tempi, è un assegno circolare. Non è di destra, né di sinistra". Poi è il turno di Gialuigi Paragone che fa due nomi: Fabiola Gianotti e Riccardo Muti. "Fabiola Gianotti è l’esempio di chi, con merito, è arrivato a scrivere il proprio nome accanto a una straordinaria (basta citare il Nobel?) scoperta qual è quella del bosone di Higgs. È la ricercatrice italiana finita sulla copertina di Time. Mentre Riccardo Muti  è la bacchetta attorno a cui si avvita un patrimonio culturale senza eguali, è cultura e impegno sociale e politico senza appartenenza di partito. Muti è libertà di andare in direzione ostinata e (forse) contraria". Infine Nino Sunseri propone Enrico Bondi: "Ha l’età giusta avendo appena compiuto ottant’anni. È disponibile subito perché, a quanto risulta, al momento la sua principale occupazione è occuparsi della tenuta agricola che possiede ad Arezzo. Si chiama Il Matto. Qualcuno potrebbe anche scambiare la geografia per l’indole del personaggio. L’area in realtà era il mattatoio del capoluogo. In ogni caso, come diceva Montanelli, altro toscanaccio, solo chi ha carattere può averlo cattivo. E quello di Bondi è pessimo. Però non c’è dubbio: è l’uomo che serve per dare una bella sistemata al debito pubblico dell’Italia che non vuol saperne di scendere". 

 

 

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Commenti all'articolo

  • imahfu

    22 Gennaio 2015 - 21:09

    Poche idee ma confuse. E' inutile: i nomi suddetti mi ricordano un proverbio africano: una piroga puo' stare molti anni nell'acqua ma non diventerà un coccodrillo.

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  • irucangy

    02 Gennaio 2015 - 13:01

    Antonio Martino, quoto alla grande. Il padre e' stato un grande negli anni 60 ed il figlio non e' da meno. Lorenzo Bini smaghi sarebbe una iattura. E' un carrierista, vi ricordate quando non voleva lasciare la poltrona alla Bce quando fu eletto Draghi? Ma cosa peggiore e' un banchiere e viene pure dalla Bce, quello che assolutamente non ci vuole, la Bce va smantellata con l'euro.

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  • summer1

    02 Gennaio 2015 - 13:01

    Antonio Martino.

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  • giubra63

    31 Dicembre 2014 - 14:02

    Antonio Martino, Liberale ed economista, non servo dei tecnocrati europei

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