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Cosa faranno i leader

Il 2015 di Matteo Salvini: punta tutto sul Sud per guidare il centrodestra

Il 2015 di Matteo Salvini: punta tutto sul Sud per guidare il centrodestra

Dal colera alla collera. Come una popolazione ostile, quella meridionale, può diventare la migliore alleata delle ambizioni di Matteo Salvini. Il Sud arrabbiato e deluso dalle proprie classi dirigenti adesso sul serio pensa di affidarsi all’alternativa leghista, ripulita dalla dialettica anti-terrona. È arrivato il giorno, è arrivato l’anno. Il 2015 di Matteo Salvini sarà tutto un «rotolando verso Sud». Nelle sue roccheforti, il segretario leghista ha già dato prova di forza. L’ultima in Emilia Romagna dove il Carroccio ha superato Forza Italia diventando il primo partito del centrodestra. Ora che i sondaggi danno la Lega avanti agli azzurri anche a livello nazionale, la spinta decisiva deve arrivare dalla terra un tempo ostile. Da Roma in giù. Sono i meridionali che decreteranno sulle velleità di leadership di Salvini. Lui, da gennaio, è pronto a battere il territorio città per città per lanciare la lista che porta il suo nome. Sono già in stampa le felpe con la scritta «Napoli», «Bari», «Cosenza», «Cefalù». Già in fermento boccali di birra artigianali. «Abbiamo ricevuto migliaia di pre-iscrizioni», informa il responsabile del movimento “Noi con Salvini” Raffaele Volpi. C’è entusiamo. Pure troppo. Il rischio di imbarcare vecchi arnesi della politica è alto, la selezione, annuncia Volpi, «sarà serissima, verificheremo la compatibilità politica e ambientale». I leghisti fanno i conti con l’esuberanza campana, «dove fioriscono iniziative personali, autoreferenziali e non riconosciute». A Napoli e circondario si vota a maggio per le elezioni regionali. La febbre del voto è già altissima. Campania e Puglia saranno due banchi di prova molto importanti per la lista Salvini. Ancora Volpi: «Il nostro progetto politico si sta strutturando con la partecipazione di molti che hanno espresso il loro interesse e la voglia di essere protagonisti, ma in questo momento non ci sono dirigenti né locali né regionali accreditati». L’obiettivo è prendere il 10 per cento, almeno. Anche andando da soli, non è necessario in questa prima fase eleggere consiglieri, vale di più testare la portata elettorale del progetto.

Nel frattempo Salvini si prepara alla sua prima manifestazione di piazza nella capitale: «Sarà la più grande fiaccolata che Roma ricordi da cinquant’anni a questa parte», azzarda parlando a Radio Padania, «Renzi sta perdendo colpi giorno dopo giorno, se riusciremo a dare la spallata decisiva poi saranno gli italiani a scegliere». Salvini considera molto probabili le elezioni nel 2015. Quasi «inevitabili». Se dovessero arrivare entro l’estate, con Berlusconi incandidabile, Matteo avrebbe la strada spianata verso la leadership del centrodestra. Intanto si tiene lontano da ogni accordo di palazzo. Ciò che condanna Forza Italia alla caduta libera nei sondaggi. E che, invece, premia la Lega, insieme a una comunicazione elementare ma efficace su “no euro”, tasse e immigrazione clandestina. Salvini non vuol sentir parlare di inciuci sulla elezione del nuovo presidente della Repubblica. Ha indicato l’ex calciatore del Milan Franco Baresi come possibile opzione leghista, specificando poi che, in realtà, a lui di tutta questa storia non gliene frega niente. Radio Padania, in polemica con Giorgio Napolitano, presidente mai votato e mai stimato più di tanto dal Carroccio, trasmetterà un vecchio intervento di Sandro Pertini.

di Salvatore Dama

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Commenti all'articolo

  • PROMECO

    01 Gennaio 2015 - 12:12

    e solo al sud potrà trovare qualche voto ; qui al nord certamente non li troverà. votare lega per 25 anni è stato inutile come pulirsi il culo coi coriandoli ; 0% di risultati bosard

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  • miraldo

    01 Gennaio 2015 - 11:11

    Vai Lega vai Salvini anche il Sud pone le sue speranze in te, considerando che gli altri partiti sono zero incominciando da quegli incapaci e ladroni del M5S.

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  • miraldo

    31 Dicembre 2014 - 19:07

    Vai tranquillo Salvini il popolo del Sud sa che attualmente l'unico partito che può aiutare loro è proprio il tuo e di sicuro molti ti seguiranno.

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