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L'intervista

Graziano Delrio: "Il decreto è giusto e va confermato"

Graziano Delrio: "Il decreto è giusto e va confermato"

Non ha dubbi il sottosegretario Graziano Delrio : "La riforma fiscale andrà avanti", dice in un'intervista al Messaggero , poi precisa: "Non c'è stata nessuna manina pro-Berlusconi". Al quotidiano romani dice che lo spirito del provvedimento non deve cambiare, vanno aumentate le pene sui casi più gravi e depenalizzati gli errori fiscali che non costituiscono frode". Poi aggiunge: "Il Paese ha bisogno di atture la delega fiscale.Tornare all'immobilismo democratico non è più possibile".Sì al confronto sul tema licenziamento per gli statali,che però"non è la priorità". Delrio spiega come sono andate le cose nel consiglio dei ministri della vigilia di Natale che ha portato all'approvazione della norma salva-Silvio. "nessuno ha mai pensato e nemmeno è stato mai detto, di produrre un testo a favore di qualcuno o contro qualcun altro. I testi legislativi si fanno per rendere per rendere questo Paese più civile. Se poi ci sono dei dubbi, il testo può essere riesaminato come ha detto il presidente del Consiglio in modo da fugare qualsiasi sospetto di favoritismo. Però francamente la discussione in consiglio dei ministri è stata molto serena".

Il cambiamento - In che modo piò essere cambiato? "Il giornalista del Messaggero gli chiede se il decreto sarà cambiato cancellando la norma con la franchigia sull'evasione e Delrio risponde: "Lo spirito del provvedimento non deve cambiare. Dobbiamo aumentare le pene sui casi più gravi, ma vanno depenalizzati gli errori fiscali che non costituiscono frode e che introducono un blocco nel rapporto tra fisco e cittadini." Delrio spiega la filosofia che ispirava quella norma: "il fatto che in questo Paese ci sono meno di cento persone in galera per evasione fiscale. Non c'è nessuna manina che abbia inserito o abbia tentato di inserire alcunché ma siamo pronti a cambiarlo". Delrio si dice sicuro che la norma non si applica al "caso del dottor Berlusconi". In un retroscena su Repubblica, Renze vorrebbe portare la soglia dello sconto fiscale dall'attuale 3% al 1,8% o all'1,5% 

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  • EhEhEh

    06 Gennaio 2015 - 20:08

    Ops vale anche per Paolo Sarullo e Uma Gargiulo quello scritto per Fabrizio Fabrizi

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  • EhEhEh

    06 Gennaio 2015 - 19:07

    Alla schiera di rimbambiti. Di facebook devo aggiungere Uma Gatgiulo e Paolo sarullo altri prototipi che non hanno nemmeno letto il decreto e capito che e' una cosa giusta per tutti i piccoli imprenditori e9 persone comuni e ascoltano solo. La propaganda di repubblica il fatto ecc.ecc. Poteri forti che usano questi rimbambiti creduloni per far si che in italia non cambi niente!Complimenti RIMBA!!

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  • EhEhEh

    06 Gennaio 2015 - 19:07

    Dimenticavo io no ho facebook e rispondo qui ma l esempio di un rimbambito e' fabrizio fabrizi che ha scritto qui sotto da facebook...ecco il prototipo di rimbambito che non vuole cambiare l Italia!!

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  • EhEhEh

    06 Gennaio 2015 - 19:07

    Chiaro che e' stato fatto tutto da chi e' contro Renzi per fermare l ennesimo cambiamento e i sinistronzi nel senso dei comunisti piu' idioti a crederci'!! E ' una norma sacrosanta che ci porterebbe ad essere un paese civile!! Ma i rimbambiti che leggono il fatto e che votano sinistra e o 5 stelle non lo capiranno mai..troppo difficile x degli analfabeti!! E l Italia sempre piu' a picco per questi

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