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Il caso

Umberto Bossi: "Processatemi a Roma"

Umberto Bossi: "Processatemi a Roma"

Un tempo "Roma ladrona". Oggi "processatemi a Roma". Protagonista della peculiare parabola è il Senatùr per eccellenza, Umberto Bossi, che attende di essere giudicato nel caso legato a Francesco Belisto, il tesoriere truffaldino della Lega Nord, la vicenda in cui è invischiato anche il Trota, il figlio Renzo Bossi. E' successo, infatti, che gli avvocati di Bossi (padre) abbiano presentato un'istanza per spostare nella capitale le cause pendenti tra Milano e Genova (il 29 ottobre scorso è stato deciso che per il reato di appropriazione indebita ipotizzato sia competente il tribunale di Genova). Insomma, oggi, il Senatùr chiede che a restituirgli l'onore sia il tribunale di Roma.

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Commenti all'articolo

  • highlander5649

    11 Gennaio 2015 - 21:09

    l'elenco dei falliti è lungo. fini casini bossi tremonti di pietro rutelli, , veltroni , prodi,, monti, ... praticamente tutti ... gli unici credibili (con riserve e alcune perplessità ) sono salvini, e la meloni con crosetto,

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  • ulanbator10

    11 Gennaio 2015 - 20:08

    Per Forza a Milano non esiste un Tribunale Penale, per chi devìa da certi canoni. Esiste solo la Ghigliottina

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  • cesarezac

    11 Gennaio 2015 - 16:04

    Vogliamo il trota Presidente della Repubblica.

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    • blues188

      11 Gennaio 2015 - 17:05

      tu non basteresti? :(

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  • antari

    11 Gennaio 2015 - 14:02

    Umberto ladrone!

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    • blues188

      11 Gennaio 2015 - 17:05

      antari, coglione! Doppio!

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