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Giorgio Napolitano se ne va: ha firmato le dimissioni

Giorgio Napolitano se ne va: ha firmato le dimissioni

Un atto annunciato da tempo Il 14 gennaio è arrivato e, con esso,  anche le dimisisoni del Presidente della Repubblica che questa mattina ha firmato ufficialmente il suo addio. Con le dimissioni ufficiali del Presidente Giorgio Napolitano, si apre la corsa per la successione. I protagonisti sono due: Matteo Renzi da una parte, Silvio Berlusconi dall'altra. In mezzo Denis Verdini che fa da mediatore. Il premier l'ha detto chiaramente che intende arrivare all'elezione alla quarta votazione, altrimenti si arrende e non esclude di andare al voto. Insomma, vuole fare una prova di forza. Renzi sostanzialmente si fida del Cavaliere. Silvio Berlusconi da Arcore, riceve numerosi messaggi. Il suo pensiero è ovviamente l'agibilità politica, e per questo guarda al Colle e ai possibili nomi con grandissima attenzione.

L'ex premier è tornato nuovamente al centro della scena politica: gli arrivano messaggi, rassicurazioni, conferme. Secondo quanto scrive Francesco Verderami sul Corriere della Sera, Stefano Fassino per accreditarsi gli ha fatto sapere che da Guardasigilli non fece mai alcun atto ostile contro di lui sulla giustizia e "quanto a standing internazionale sono stato ministro del commercio estero". Perfino dei prodiani gli avrebbero consegnato al Cav , attraverso dei personaggi dello spettacolo e del mondo dell'informazione, le loro rassicurazioni rispetto al Professore bolognese.  Gli avversari di Renzi potrebbero spingerlo nelle prime votazioni, e se il Prodi dovesse ricevere tanti voti, sarebbe difficile fermare la sua avanzata, anche se lui si è formalmente tirato fuori dalla corsa. A meno che non scenda in campo un nome "credibile" e "sostenibile" Sempre Verderami scrive che tra i ranghi forzisti c'è chi si dice pronto a votare anche Walter Veltroni, che il Cav potrebbe accettarlo pur di continuare a stare in gioco. In realtà il nome più gradito a Berlusconi è un altro: Massimo D'Alema. Ma questo non piace a Matteo Renzi e quindi la carta di Veltroni potrebbe essere presa seriamente in considerazione. 

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Commenti all'articolo

  • cencio

    14 Gennaio 2015 - 17:05

    continuiamo ad avere un altro Presidente compagno ( accordo Berlusconi Renzi) e Forza Italia continuerà a perdere voti. Complimenti sig: Silvio:

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  • allianz

    14 Gennaio 2015 - 12:12

    Siamo sicuri?Devo prenotare il tavolo al ristorante.

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  • leonhardo

    14 Gennaio 2015 - 11:11

    Ora si torni alla democrazia del Popolo, sospesa per troppo tempo da giochi di Palazzo … Si ridia voce e voto alla Gente per eleggere un governo finalmente legittimo ...

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  • carlo58

    14 Gennaio 2015 - 11:11

    questa sera grande cena di ringraziamento. perchè se ne va ovviamente.

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