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Il dopo Napolitano

Toto Quirinale, Matteo Renzi mette il veto sugli ex segretari del Pd: "Spaccherebbero il partito e l'opposizione non li vota"

Toto Quirinale, Matteo Renzi mette il veto sugli ex segretari del Pd: "Spaccherebbero il partito e l'opposizione non li vota"

Troppo ingombranti le loro personalità, troppo difficile farli accettare dagli alleati, ma anche dai ribelli del suo partito. E' per questo che Matteo Renzi ha cancellato con un colpo di penna gli ex segretari del Partito Democratico dalla lista dei possibili successori di Giorgio Napolitano gli ex segretari di partito. "Adesso serve uno che facilita l' intesa", "non si può correre il rischio di spaccare i gruppi Pd senza attrarre nuovi voti dalle opposizioni", ragiona il premier secondo il retroscena di Goffredo De Marchis su Repubblica. E ovviamente quando parla di ex segretari di fatto mette fuori dai giochi Romano Prodi, Piero Fassino, Dario Franceschini, Walter Veltroni, Pierluigi Bersani e Guglielmo Epifani. "Si ritengono - ripete da giorni il segretario ai suoi collaboratori -, anche legittimamente per carità, candidati di diritto", ma in corsa lo sono tutti, anche quelli che si schermiscono. Del resto, trova giustificazione il pensiero di Renzi, mai nessun segretario di partito si è insediato al Colle se si esclude Giuseppe Saragat nel '64.
Il presidente del Consiglio punterebbe piuttosto un politico puro, ma pescato tra i dirigenti - in primo luogo ex Ds - mai arrivati al vertice del loro partito o scelto tra le riserve della Repubdel blica. È un profilo che, fa notare De Marchis, che ricalca molto quello di Sergio Mattarella. Ai suoi il premier non dice che sarà lui il prescelto ma ammette che l'ex ministro, oggi giudice costituzionale, "ha tutte le qualità necessarie". È stato alla Difesa durante le guerre balcaniche, quando l' Italia partecipò in maniera sofferta ai bombardamenti della Nato sulla Serbia. È stato vicepresidente Consiglio nel governo D' Alema, con cui ha ottimi rapporti. Ma più di tutto conta il fatto che fu il primo nome della rosa che Bersani presentò a Berlusconi. Il Cavaliere allora non pose veti, preferendolo persino ad Amato. Poi si andò su Marini, con gli esiti che tutti ricordano.

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  • antari

    20 Gennaio 2015 - 07:07

    manca il veto sul Peggiore

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  • mich123

    16 Gennaio 2015 - 15:03

    Renzi si sta trasformando in apprendista stregone. Dovrà metterci la faccia, (et probabilmente anche il culo).

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  • delfino47

    16 Gennaio 2015 - 14:02

    Spero che il prossimo Presidente lo votino gli Italiani !

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  • giacomolovecch1

    16 Gennaio 2015 - 13:01

    E' giunto il momento di togliere la fiducia a questo pagliaccio !

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