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Greta e Vanessa, il ministro Gentiloni alla Camera: "Italia contraria al pagamento di riscatti. Il nostro governo ha fatto come gli altri"

Greta e Vanessa, il ministro Gentiloni alla Camera: "Italia contraria al pagamento di riscatti. Il nostro governo ha fatto come gli altri"

"Noi siamo contrari al pagamento di riscatti". Il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, in una Camera semi-deserta, riferisce sulla liberazione di Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, le due giovani cooperanti italiane rapite in Siria sei mesi fa e liberate da poche ore dopo una lunga e difficile trattativa. Mentre le due ragazze sono già tornate in Italia, accolte all'aeroporto di Ciampino dallo stesso Gentiloni, è già scoppiata la polemica sul presunto riscatto pagato dalle autorità italiane ai jihadisti che avevano rapito le nostre connazionali. Fonti vicine ai ribelli siriani riferiscono una cifra molto alta: 12 milioni di dollari. Gentiloni smentisce in via ufficiale, ma senza smentire veramente: "Voglio ribadire che in tema di rapimenti l'Italia si attiene a regole e comportamenti condivisi sul piano internazionale e che abbiamo operato in continuità con linea seguita nel tempo dai governi che si sono succeduti. Non è la linea di questo governo, è la linea dell'Italia". Tutto chiaro? No, o forse sì. Semplicemente, nel passato, in casi analoghi spesso l'Italia ha pagato la liberazione di propri ostaggi. Conferme ufficiali, com'è ovvio, non ne sono mai arrivate. 

"Un grande Paese salva i suoi cittadini" - Nell'ultimo anno in Siria, ha spiegato Gentiloni, sono stati liberati con Greta e Vanessa altre tre ostaggi italiani. Nello stesso periodo, ha sottolineato, in Siria sono stati liberati altri otto ostaggi provenienti da Francia, Spagna, Danimarca e Stati Uniti: "Noi siamo contrari al pagamento di riscatti e partecipiamo, come i paesi citati, a contrasto multilaterale del fenomeno del sequestro di persone a scopo di riscatto. E nei confronti degli italiani presi in ostaggio la nostra priorità è indirizzata alla tutela della loro vita e integrità fisica". Perché, parola del ministro, "un grande paese si impegna a proteggere e salvare la vita ai propri cittadini sequestrati".

"Basta illazioni" - Gentiloni, fumoso nella sua spiegazione, non ha dunque smentito a chiare lettere l'accaduto ma ha comunque colto l'occasione per bacchettare la stampa: "Ho letto
indiscrezioni prive di reali fondamento. E mi sorprende che a queste illazioni e fonti sia stato dato credito senza alcuna verifica". E a chi ha rimproverato a Greta e Vanessa la temerarietà della scelta di andare in una zona rischiosa come la Siria risponde così: "Considero inaccettabile che qualcuno abbia detto che se la siano cercata. L'Italia ha bisogno di questi cooperanti e di questi volontari". Greta e Vanessa, ha precisato Gentiloni, "non hanno mai informato le autorità italiane della loro intenzione di raggiungere la Siria, né del loro ingresso nel Paese". Quindi la ricostruzione: "Sono state rapite nella notte tra il 31 luglio e il primo agosto 2014 in un piccolo villaggio nei pressi di Aleppo nell'abitazione di un loro conoscente del luogo, da un nutrito gruppo di uomini armati che ha fatto irruzione nell'abitazione". Ma l'emergenza e le trattative non sono finite: "Un pensiero speciale alle famiglie di Padre Dall'Oglio e Lo Porto. Ancora due vicende che hanno bisogno dell'Italia cui stiamo lavorando con massimo impegno e discrezione". 

 

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Commenti all'articolo

  • encol

    19 Gennaio 2015 - 11:11

    Fare il ministro, spendere e spandere per glorificare se stesso con i soldi del contribuente, ogni imbecille lo saprebbe fare, e forse anche meglio-

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  • er sola

    17 Gennaio 2015 - 14:02

    Se si scoprirà che abbiamo pagato questo incapace si deve dimettere insieme a tutto il governo di saltimbanchi. Non si possono permettere di prenderci così spudoratamente per il culo. Molti si domandano perché ancora il premier non ha parlato di questa cosa? Si vergogna o sta escogitando delle chiacchere per inquinare i fatti?

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    • sidereus40

      17 Gennaio 2015 - 16:04

      Ma è chiaro che hanno pagato; secondo te chi rapisce si tiene gli ostaggi per un po di tempo e poi te li rimanda indietro gratis per la bella faccia di Gentiloni?

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  • aranciacasa

    aranciacasa

    17 Gennaio 2015 - 10:10

    Se avesse detto chiaro e tondo che non si è pagato alcun riscatto non ci sarebbero tutte queste polemiche. E dire che un politico dovrebbe saper gestire la comunicazione. A meno che con quel 'si fa come gli altri'...

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  • encol

    17 Gennaio 2015 - 08:08

    Gentiloni, Gentiloni quando imparerai a stare zitto? E' sempre meglio che dire stupidaggini alle quali nessuno crede.

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