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Pronta la fronda

Pd, Stefano Fassina minaccia Renzi: "Il caso Cofferati peserà molto sul Quirinale"

Pd, Stefano Fassina minaccia Renzi: "Il caso Cofferati peserà molto sul Quirinale"

L'addio di Sergio Cofferati al Pd "peserà notevolmente sul Quirinale". A sottolinearlo è Stefano Fassina, uno dei dissidenti anti-renziani dentro ai dem, secondo cui non si potranno sottolineare gli effetti dello scandalo primarie in Liguria. La vicenda è nota: l'ex segretario della Cgil perde la battaglia con la candidata governatrice Raffaella Paita e denuncia brogli alle urne. L'indagine interna porta alla luce una buona fetta di voti "pilotati" e irregolari, con stranieri pagati per votare per la collega. Da Largo del Nazareno però minimizzano, anche perché le irregolarità pur accertate non sono sufficienti a ribaltare il verdetto. E dunque, nessun problema. Cofferati però non ci sta, sbatte la porta e se ne va dal Pd, stracciando la sua tessera. In una infuocata conferenza stampa, il "Cinese" parla di "fascisti che decidono le candidature" tra i dem e Matteo Renzi non la prende bene: "Cofferati non è credibile". Ma il premier sa benissimo che la partita è appena iniziata.

La minaccia di Fassina - Dalla Liguria, infatti, la battaglia interna al Pd si sposterà tra qualche giorno a Roma, dove il primo partito d'Italia è impegnato nell'individuare il proprio candidato per la Presidenza della Repubblica. Il clima nella "direzione permanente" dei dem annunciata dallo stesso Renzi è velenoso. In attesa di capire se Cofferati farà un proprio partito (Nichi Vendola di Sel gli ha già teso la mano per creare un nuovo soggetto a sinistra), di sicuro il fronte anti-renziano del Pd coglie la palla al balzo per fare guerra a Matteo. Pippo Civati ha già detto che in Liguria non sosterrà la Paita, Fassina ha invece spiegato che non intende lasciare il partito preferendo combattere la leadership all'interno. E l'occasione del Quirinale (dove la memoria dei 101 franchi tiratori anti-Prodi del 2013 è sempre fresca) è molto ghiotta. Ed è lo stesso Fassina, intervistato da Rainews 24, a legare le questioni: "Il modo sbrigativo, offensivo per la dignità di Cofferati, con cui la sua scelta è stata trattata peserà notevolmente sul Quirinale". Contemporaneamente, c'è anche il "caso del decreto fiscale", altrimenti detto salva-Cav, che "non aiuta a costruire un clima positivo". In sostanza, è l'annuncio della guerriglia.

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Commenti all'articolo

  • ohmohm

    ohmohm

    19 Gennaio 2015 - 16:04

    Non riesco ancora a capire le frasi tipo '' discutiamo, ma poi facciamo come dico io''!?!?!?!?!?!?!?!?!?! ma caro Renzi ci stai prendendo per i fondelli o sbaglio ? Cioè tu fai tutto disfi e ridisfi, vuoi ascoltarci ma poi tanto si fa coem dici tui ?.....Ma questa tu la chiami democrazia ? Io la chiamerei dittatura!

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  • luigi.lupo2008

    19 Gennaio 2015 - 12:12

    Già è stato detto che la nomina a presidente del consiglio, di Matteo Renzi, equivaleva ad un colpo di stato istituzionale, ora i brogli, alle primarie del PD ligure, configurano un ulteriore consolidamento di questa strategia d'instaurare una " dittatura ". Italiani svegliatevi, non vi daranno l'olio di ricino al suo posto useranno il Guttalax ma vi purgheranno ugualmente. Poi le bastonate.

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  • indignata.it

    19 Gennaio 2015 - 09:09

    apprezzo molto il gesto di Cofferati. Le primarie del PD sono una buffonata, Renzi è un comunista, comanda solo lui, e muove da solo i fili del suo governicchio !!! SI RICORDI CHE STA GOVERNANDO CON I VOTI CHE HA PRESO BERSANI !!!!! RENZI STAI SEMPRE PIU' SERENO !!!!!! E BERSANI, TIRI FUORI LE PALLE !!!!!!!!!!!

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  • afadri

    18 Gennaio 2015 - 22:10

    andate tutti affanculo massa di ladroni scansafatiche. Noi dobbiamo farci un culo così da mattino a sera e voi state tutto il giorno a discutere di cazzate. Ladroni.!

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