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Quirinale, Alessandro Di Battista (M5s): "Nella rosa anche Pier Luigi Bersani, un nome di garanzia"

Quirinale, Alessandro Di Battista (M5s): "Nella rosa anche Pier Luigi Bersani, un nome di garanzia"

"Secondo me è giusto che nella rosa di nomi ci sia anche quello di Pier Luigi Bersani perché, nonostante tutto, chissà che possa essere un nome di garanzia e possa mantenere la schiena dritta contro l’alleanza della massoneria. Non ho detto che lo voterò per forza, ma mi piacerebbe che gli iscritti abbiano anche questa opzione". A parlare è Alessandro Di Battista, esponente di spicco del Movimento 5 Stelle, che - a sorpresa, ma non troppo - per il Quirinale fa il nome di Bersani. Lo fa nel corso del direttorio grillino, l'assemblea congiunta di deputati e senatori. Per Diba quello di Bersani potrebbe essere un nome utile per scardinare il patto del Nazareno e quello che lui definisce "un patto familistico per salvaguardare gli interessi della famiglia Boschi, della famiglia Renzi e della famiglia Verdini". Al solito, il grillino spara a pallettoni: "Reputo opportuno che ci possa essere un uomo loro che possa mettere in discussione un patto criminale come questo". E dunque, via libera a Bersani.

Il piano politico - Ma dietro alle parole di Di Battista si nasconde un piano politico ben preciso, e che va oltre all'obiettivo di rompere il patto tra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi. L'obiettivo principe, infatti, è quello di mettere in ginocchio Renzi, già con le spalle al muro, stretto tra il fuoco della sua minoranza e quello di un Cavaliere che non è più disposto a cedere a compromessi. Il nome di Bersani, esponente di spicco della minoranza democrat che osteggia l'inquilino di Palazzo Chigi, è perfetto per far traballare Renzi. Su Bersani, infatti, si coagulerebbe il consenso dei grillini e quello della minoranza del Pd, alla quale si potrebbero aggiungere altri voti che l'ex segretario è ancora in grado di raccogliere al Nazareno. Certo, il "niet" di Forza Italia e Berlusconi è scontato, ma il nome di Bersani, dal quarto voto in poi - previsto per sabato - potrebbe raccogliere i voti sufficienti per essere eletto.

Le tre vie - Se Renzi si esponesse rifiutando l'offerta, come ovvia conseguenza radicalizzerebbe in modo forse irreversibile il conflitto in atto nel suo stesso partito, che secondo molte indiscrezioni che si rincorrono da altrettante settimane sarebbe sull'orlo di una scissione tutt'altro che indolore. Se al contrario avallasse l'ipotesi, la conseguenza sarebbe la rottura immediata del Patto del Nazareno con Berlusconi. E senza i voti di Forza Italia, come hanno messo in evidenza i recenti avvenimenti in aula sull'Italicum, Renzi potrebbe essere "fatto fuori" dai suoi al primo voto su una riforma indigesta. La minoranza Pd, seppur "appagata" dall'ipotetica (e improbabile) elezione di Bersani, difficilmente accantonerebbe il progetto di detronizzare quel Matteo Renzi che ha cannibalizzato il partito. Resta infine una terza via sul nome di Bersani, che potrebbe essere "subito" da Renzi: né rifiutato ne avallato, dunque. Ma un premier che "subisce" l'elezione del presidente della Repubblica uscirebbe dal voto con le ossa rotte, indebolito, e con molta meno credibilità.

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Commenti all'articolo

  • peppefreddi

    28 Gennaio 2015 - 18:06

    Scardinare il patto del Nazareno significherebbe dare credibilità e onestà all'Italia intera.

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  • giacomolovecch1

    28 Gennaio 2015 - 15:03

    ....alla faccia della novità.... il Movimento 5 Stelle propone due quadri antichi come Bersani e Prodi !

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  • matrixfantoman

    28 Gennaio 2015 - 14:02

    Faccia una premessa ho votato forza Italia nel 94 giovane 18 anni credevo nel papi se la meta delle cose che diceva le faceva ora la Germania eravamo noi invece siamo la Grecia.Ho votato Renzi credevo nella rottamazione sacrosanta ma poi fai il patto con il papi pregiudicato dicendo che baffino la Bindi ecc sono il vecchio mi sa tanto di presa per il culo

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  • Janses68

    28 Gennaio 2015 - 14:02

    I grillini come gli altri .... voterebbero Bersani , un uomo fallito del Pd che dovrebbe solo nascondersi per le figure di merda che ha fatto con tutto il Pd , pur di scardinare il patto del Nazzareno. Buffoni.

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