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Un nuovo ruolo per il sindacato

Landini vuole rottamare Renzi e il Pd con "Sinistra sociale"

Landini vuole rottamare Renzi e il Pd con "Sinistra sociale"

Sconfiggere Matteo Renzi e tutto quello che rappresenta. E' questo l'obiettivo di Maurizio Landini. Per il segretario della Fiom è il momento di agire con una rete, un coordinamento della "sinistra sociale". "Bisogna riunificare situazioni sempre più frammentate e che non si parlano", spiega nell'intervista rilasciata al Fatto Quotidiano. "Unire, sul piano sindacale, le varie forme del lavoro anche quelle che non sono rappresentate dal sindacato che, infatti, deve rinnovarsi profondamente. E sul piano politico offrire un luogo comune a tutti coloro che oggi sono privi di rappresentanza: il lavoro, la lotta per i beni comuni, contro le mafie, contro la miseria, per la democrazia. Ce ne sono tante ma non hanno un luogo comune". "Faremo una grande consultazione nella Fiom e poi la proporremo a tutti", chiarisce Landini. "Una grande consultazione democratica nazionale su un progetto e un programma".

Il programma - Programma che prevede il superamento del Pd e del suo segretario: "Le politiche di Renzi non hanno più nulla di sinistra: Jobs Act, precarietà, libertà di licenziare, depenalizzazione della frode fiscale. Come si fa a dire che è sinistra? Si sta introducendo il concetto per pur di lavorare si accetta qualsiasi condizione". Per Landini, Renzi è peggio di Silvio Berlusconi: "Sì, non c' è dubbio. Siamo al tentativo di ridisegnare le relazioni sociali". "L' alleanza a cui penso deve ambire a progettare un altro modo di governare, di produrre e di organizzare la partecipazione democratica", chiarisce il leader della Fiom. "A partire dall' Europa".

La trasformazione del sindacato - Di coalizioni e alleanze si parla da sempre, non si è mai prodotto nulla, gli fa notare Salvatore Cannavò e Landini spiega: "Ma oggi siamo di fronte a una novità enorme. Io per la prima volta faccio il sindacalista senza lo Statuto dei lavoratori. Il vuoto politico a sinistra è evidente, la volontà di Renzi di non fermarsi e di andare avanti con le sue politiche è chiara. Non è più tempo di testimonianza. Se si gioca si gioca per vincere". E ancora: "Il sindacato non deve trasformarsi in un soggetto politico ma se uno, cioè Renzi, pensa di cancellare il sindacato e le soggettività sociali, si sbaglia. Deve attendersi una reazione".

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Commenti all'articolo

  • Tobyyy

    29 Gennaio 2015 - 13:01

    Finché si azzuffano tra comunisti è sempre un bene, se poi questo prepotente ozioso lavorasse di più e parlasse meno, le aziende non chiuderebbero i battenti e gli industriali stranieri verrebbero ad investire i loro capitali in questa povera Italia che zozzoni come costui stanno rovinando....!

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  • Tobyyy

    29 Gennaio 2015 - 13:01

    Finché si azzuffano tra comunisti è sempre un bene, se poi questo prepotente ozioso lavorasse di più e parlasse meno, le aziende non chiuderebbero i battenti e gli industriali stranieri verrebbero ad investire i loro capitali in questa povera Italia che zozzoni come costui stanno rovinando....!

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  • encol

    29 Gennaio 2015 - 13:01

    Mi associo anche a Landini pur di mandare a casa SUBITO il bullo fiorentino. NON capisce niente e ci porta alla rovina completa.

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  • gianni modena

    29 Gennaio 2015 - 10:10

    caro landini il tuo problema saranno i lavoratori , loro na hanno le tasche piene di sindacati che curano solo se stessi e saranno loro a rottamare te e il sindacato . dici che i laovoratori non sono rappresentati ?? perche"?? perche"il sindacato ha preferito curare i propri interessi . vuoi la patrimoniale ?? cominci il sindacato a dare lesempio pgando le tasse per le sue proprieta"

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