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Guerra al Colle

Quirinale, Silvio Berlusconi non cede al ricatto: no a Sergio Mattarella e straccia il Patto del Nazareno

Quirinale, Silvio Berlusconi non cede al ricatto: no a Sergio Mattarella e straccia il Patto del Nazareno

La candidatura di Sergio Mattarella "è una forzatura di Matteo Renzi", un nome che "giudichiamo negativamente" e quindi "non lo votiamo". Così il capogruppo al Senato di Forza Italia, Paolo Romani, conversando coi cronisti in Transatlantico. "Non c'e' nessun margine", afferma il presidente dei senatori azzurri: "Siamo alla rottura di un metodo sulla scelta del presidente della Repubblica. Questo percorso lo giudichiamo in modo negativo, il successivo lo analizzerereno". Smentite, dunque, le indiscrezioni che riferivano di un Silvio Berlusconi orientato a concedere il "sì" sull'ex Dc. Le parole di Romani, durissime, dimostrano come il Patto del Nazareno, ora, sia sul punto di crollare: da un lato la forzatura di Renzi, dall'altro la rabbia di Berlusconi. Forza Italia, sempre con Romani, non a caso minaccia: "La tenuta del governo Renzi è un problema del governo, quanto al percorso sulle riforme, che abbiamo finora convintamente sostenuto, non è ancora concluso e ci saranno dei successivi passaggi". I voti di Forza Italia, dunque, non sono affatto scontati: Silvio Berlusconi non cede al ricatto su Mattarella, e infatti a Forza Italia è arrivato l'ordine di votare scheda bianca alla prima votazione. Il voto decisivo per il prossimo inquilino del Colle, dunque, è atteso per sabato. Ad ora non si può escludere niente.

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  • zagortnay

    30 Gennaio 2015 - 16:04

    ci scommetterei che è solo una questione di "facciata" .... vogliono far credere che è vero ..... se così fosse ce lo dimostrassero..... andiamo a votare con il vecchio sistema elettorale .........

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  • Armido Chiattone

    30 Gennaio 2015 - 14:02

    Piú passa il tempo e piú Berlusconi mi ricorda Mao tse tung...la veritá é che tutti si erano illusi che fosse un leader determinato e vincente , invece si é dimostrato il piccolo uomo che é ; si é fregato con le sue stesse mani perché se non avesse avuto degli interessi da difendere avrebbe preso la strada dell'opposizione fin da quando gli avevano teso l'agguato ; purtroppo non é stato capace .

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  • Armido Chiattone

    30 Gennaio 2015 - 13:01

    Piú passa il tempo e piú Berlusconi mi ricorda Mao tse tung...la veritá é che tutti si erano illusi che fosse un leader determinato e vincente , invece si é dimostrato il piccolo uomo che é ; si é fregato con le sue stesse mani perché se non avesse avuto degli interessi da difendere avrebbe preso la strada dell'opposizione fin da quando gli avevano teso l'agguato ; purtroppo non é stato capace .

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  • TOCAI

    30 Gennaio 2015 - 08:08

    Non tutto è perduto.....ricordatevi che i 101 sono sempre lì in attesa di sparigliare nuovamente le carte. Se la sinistra radicale è coerente con se stessa, certamente non voterà Mattarella, ma Prodi....! In caso contrario bisogna capire cosa ha dato a loro in cambio il Pinocchio e si scoprirà presto. Vedremo sabato chi ha ragione.

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